Ci sono problemi legati ai fumi che sono permeati nei condomini circostanti al negozio di articoli per la nautica che ieri pomeriggio ha preso fuoco in via Camicia, zona Sacro Cuore, a Monopoli.

Perciò, due famiglie hanno già trascorso la notte scorsa in hotel mentre per il pranzo verranno ospitate le 15 famiglie del condominio di via ten. Vitti, anche loro sono fuori dalle proprie case da ieri ma per la notte hanno chiesto ospitalità presso i propri parenti. Oggi è il giorno dopo l’inferno, si contano i danni che sono ingenti. I vigili del fuoco di Monopoli e i medici dell’ Asl hanno constatato lo stato delle abitazioni sgomberate.

Al momento presenterebbero solo annerimento nella tromba delle scale e in alcune stanze, secondo quanto riferito dal vicesindaco Alessandro Napoletano il quale da ieri sta seguendo le operazioni di soccorso e di ripristino della normalità assieme ad altri componenti dell’Amministrazione comunale. Attualmente le abitazioni non sarebbero a rischio staticità per cui la situazione d’emergenza potrebbe risolversi già nelle prossime ore.

Intanto, è stata predisposta la chiusura temporanea della strada nel tratto che comprende l’intero isolato antistante l’attività commerciale nella quale ieri è scoppiato l’incendio. All’interno non vi è più nulla, solo un’enorme quantità di scaffalature che sono andate completamente distrutte e sono state ammucchiate all’esterno.

Da questa mattina si lavora costantemente per fare ritornare la normalità nel quartiere. E nel frattempo anche la macchina della solidarietà si è attivata. Al momento sono ancora ignote le cause che hanno innescato il rogo.

Tutte le piste sono al momento al vaglio dei carabinieri che stanno indagando sulla vicenda. Compreso la pista del dolo anche se non è stata al momento accertata.





