La restituzione delle deleghe al demanio marittimo e alla gestione della costa da parte dell’assessore Vincenzo Laneve riporta al centro del dibattito politico e amministrativo a Monopoli il tema della tutela del litorale e, soprattutto, quello del mancato finanziamento regionale destinato agli interventi contro l’erosione costiera.
Laneve ha motivato la decisione con le difficoltà operative legate alla carenza di personale negli uffici comunali e alla complessità della gestione delle pratiche tecniche legate al demanio. Tuttavia il gesto politico delle dimissioni dalle deleghe riaccende inevitabilmente l’attenzione su una vicenda che nelle scorse settimane aveva già sollevato interrogativi.

A puntare l’attenzione sulla questione era stata l’associazione Orizzonti Rurali, attraverso il presidente Viro Jacopo Lapertosa, che aveva parlato apertamente della possibilità che alla base della perdita del finanziamento potesse esserci stato un “errore umano” nella gestione della procedura amministrativa. In particolare si faceva riferimento alla mancata compilazione e risposta a una comunicazione inviata dalla Regione Puglia, passaggio necessario per completare l’iter e accedere ai fondi destinati alla difesa della costa.

Un sospetto che, secondo Orizzonti Rurali, meritava già allora un chiarimento da parte dell’amministrazione comunale. Oggi, alla luce delle dimissioni dalle deleghe presentate da Laneve, quella ricostruzione sembra trovare un elemento di conferma politica, riaprendo il confronto sulla gestione della pratica.
Il tema non è marginale per Monopoli. Negli ultimi anni diversi tratti della costa sono stati interessati da fenomeni di erosione del litorale, rendendo necessari interventi strutturali di difesa e salvaguardia ambientale. Proprio per questo il finanziamento regionale rappresentava un passaggio importante per avviare opere attese da tempo.
Alla luce degli sviluppi più recenti, diventa quindi sempre più centrale la richiesta di una verifica interna alla macchina amministrativa, per chiarire i passaggi che hanno portato alla perdita del finanziamento e accertare eventuali responsabilità.
Il gesto dell’assessore Laneve apre dunque una fase di riflessione per l’amministrazione guidata dal sindaco Annese, chiamata non solo a ridefinire l’assetto delle deleghe ma anche a fornire risposte chiare su una vicenda che tocca uno dei nodi più delicati per il futuro del territorio: la tutela della costa monopolitana.





