I vigili del fuoco veglieranno tutta la notte per evitare nuovi inneschi. Residenti tornati a casa, eccetto due famiglie in hotel

Due famiglie sono state collocate in un hotel e nessun ferito. È il bilancio dell’incendio divampato nel primo pomeriggio di ieri, 30 Aprile 2024, a Monopoli in via Colonnello Camicia, nei pressi della Chiesa Sacro Cuore, da un negozio di articoli per la nautica.

Lo conferma con un post sui social il sindaco Angelo Annese, che è fuori città in questi giorni, ma sul posto, a tenerlo in costante aggiornamento, vi erano il vicesindaco e alcuni membri della sua Amministrazione comunale. Ignote sono ancora al momento le cause che hanno scatenato questo imponente rogo. Tra le 13:15 e le 13:35, secondo il racconto di alcuni testimoni, il fumo denso inizia a sprigionarsi dal retro dell’attività commerciale.

All’interno vi sarebbe una numerosa quantità di merce infiammabile come, per esempio, vernici per imbarcazioni. Sul posto arrivano prontamente i vigili del fuoco di Monopoli ed il personale di polizia locale. Il rogo sarebbe partito dal retro del negozio dove le fiamme erano già alte. Aprendo le serrande, le forze dell’ordine si sono trovati di fronte ad un vero e proprio inferno che diventa sempre più gigante. Il fumo denso e nero levato nell’aria, nel frattempo, si nota anche da lontano, fin da sulle colline. L’aria diventa irrespirabile fino alla periferia. Passa il tempo ma la situazione diventa sempre più difficile per i pompieri che hanno finito le scorte d’acqua e devono correre a rifornirsi fino al Comando di Polizia Locale dove vi sono le cisterne a pressione perché, a detta di un vigile del fuoco avvicinato da TV Puglia, gli idranti sul porto – che sono i più vicini dal luogo dell’incendio – non funzionano.

Si tenta di chiamare rinforzi. Ci sono sul posto anche i carabinieri della locale stazione, che conducono le indagini, e gli agenti del Commissariato di Monopoli. Arrivano anche due squadre di pompieri da Bari, con un’autocisterna di acqua, e da Putignano. Si deve fare in fretta per evitare ulteriori conseguenze peggiori. Le fiamme sono altissime, superano gli ultimi piani dei condomini circostanti. C’è chi indossa le mascherine. I residenti vengono fatti evacuare dagli appartamenti. Tantissimi curiosi appollaiati dietro i nastri ad immortalare le scene della devastazione che in pochi secondi fanno il giro sui social. Subito si attiva la macchina della solidarietà nel quartiere. I commercianti offrono caffè ai residenti invitati ad uscire dalle proprie case e le associazioni di volontariato distribuiscono bottigliette d’acqua ai vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di spegnimento, a contatto con le alte temperature del fuoco.

Solo in serata si arriva alla coda dell’emergenza e i vigili del fuoco resteranno tutta la notte a vegliare nel caso in cui potrebbero innescarsi nuovi focolai.

Il servizio
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