Marianna Farnararo potrebbe non essere un nome familiare per molti residenti di Monopoli, ma la sua influenza culturale e storica è stata significativa. In occasione del centenario della sua scomparsa, è stata organizzata una conferenza e una mostra fotografico-documentale presso il Museo Diocesano di Monopoli dal titolo “La contessa Marianna Farnararo De Fusco Longo, cofondatrice del Santuario di Pompei, a 100 anni dalla morte“, organizzata dalla Direzione del Museo Diocesano e dalla Sezione di Monopoli della Società di Storia Patria della Puglia. Durante l’incontro, Giuseppe Muri, architetto dell’Ufficio Beni Culturali e Monumentali del Comune di Latiano, ha discusso del ruolo di Bartolo Longo, avvocato latianese incaricato dalla Farnararo per la realizzazione delle opere, nella creazione della città e del santuario, nonché della sua importanza nello sviluppo della valle della Nuova Pompei.

La conferenza tenuta ieri nel Museo Diocesano di Monopoli ha visto la partecipazione di varie personalità illustri tra le quali S. E. il Vescovo Mons. Giuseppe Favale, i sindaci di Latiano e Monopoli – Cosimo Maiorano e Angelo Annese – la direttrice del Museo Diocesano di Monopoli dott.ssa Miranda Carrieri e il dirigente scolastico del Polo Liceale “Curie-Galilei”, prof. Martino Cazzorla. Ha moderato il presidente della sezione di Monopoli della Società di Storia Patria per la Puglia prof. Achille Chillà. In conclusione, è stata inaugurata la mostra fotografico-documentaria, che resterà aperta fino al 28 febbraio, “Marianna Farnararo contessa De Fusco”, curata da Ada Ignazzi la quale ha contribuito a rivalutare la figura di Marianna Farnararo attraverso ricerche approfondite e una interessante biografia.





