La festa di Santa Lucia, il suo “coccheridd” nella fiera, la processione. Fine dei festeggiamenti

Si sono conclusi ieri a Monopoli i festeggiamenti in onore di Santa Lucia. Il programma religioso e civile si è sviluppato già dalla vigilia sia con le celebrazioni eucaristiche e sia con la tradizionale fiera che si estende lungo via Cavour, la strada che conduce alla chiesa. Ieri mattina abbiamo fatto un giro fra le bancarelle di questo mercatino dove, da sempre, si possono trovare tantissimi oggetti natalizi, complementi d’arredo, dolciumi e giocattoli per i bambini.

Vi erano le bancarelle che vendevano il rinomato “coccheridd“, un oggetto di terracotta, che secondo l’usanza, diventava per coppie di fidanzati, amici o parenti, il dono simbolo della fiera di Santa Lucia. Di recente non più così tanto diffusa ma c’è ancora qualcuno che tenta di portarla avanti nonostante la tradizione si sarebbe quasi completamente persa.

Lo stand della pesca di beneficenza è servito a raccogliere i fondi per i restauri della facciata esterna della chiesa. Alle ore 10:30, celebrata la messa canonica da S.E. il vescovo Mons. Giuseppe Favale. Tantissimi i fedeli presenti. Il clou dei festeggiamenti si è avuto ieri sera con la processione partita subito dopo la messa vespertina.

Le confraternite di Santa Lucia e San Cataldo hanno portato in spalla il simulacro della santa siracusana in giro per il quartiere. Da via Cadorna, il corteo ha attraversato via Cialdini per poi far rientro in chiesa da Corso Umberto e poi passando fra le bancarelle della fiera su via Cavour. La Banda del Giubileo ha partecipato eseguendo alcune marce sinfoniche. Al seguito della statua di santa Lucia, alcune cariche istituzionali della città di Monopoli con in testa il sindaco Annese. I festeggiamenti si sono conclusi con l’intronizzazione di santa Lucia che è tornata all’interno della sua chiesa nella quale dimora tutto l’anno.

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