Monopoli celebra il 4 Novembre, il ricordo dei caduti e un appello alla pace

MONOPOLI – Una giornata di memoria, raccoglimento e riflessione sui valori della libertà, dell’unità nazionale e della pace. Anche Monopoli ha celebrato il 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, con una cerimonia istituzionale che quest’anno ha riservato un pensiero particolare ai quattro militari italiani morti in un incidente in elicottero in Bosnia-Erzegovina.

Il corteo si è radunato in largo Plebiscito, ai piedi del Municipio, per poi raggiungere il monumento ai Caduti in mare in largo Fontanelle, davanti alla sede della Guardia Costiera, dove è stata deposta la prima corona d’alloro. La seconda tappa in piazza Milite Ignoto, con l’omaggio alla targa in marmo dedicata al Milite Ignoto. Infine, il corteo ha raggiunto piazza Vittorio Emanuele per la deposizione della terza corona ai piedi del monumento ai Caduti di tutte le guerre.

Alla cerimonia hanno partecipato le autorità civili e militari, insieme a una rappresentanza di studenti del Polo liceale di Monopoli e ai bambini della classe 5ª B dell’Istituto comprensivo Melvin Jones–Orazio Comes. La presenza degli alunni ha dato spazio anche alle giovani generazioni, chiamate a conoscere e custodire il significato della ricorrenza.

Nel corso della celebrazione sono stati letti i messaggi delle massime cariche dello Stato: quello del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, affidato al comandante della Guardia Costiera; quello del ministro della Difesa Guido Crosetto, letto dal comandante della Compagnia dei Carabinieri di Monopoli; e una preghiera per tutti i caduti, affidata al rettore della Basilica Cattedrale. I saluti istituzionali sono stati letti dal presidente del Consiglio comunale Aldo Zazzera.

Un pensiero particolare è stato rivolto ai quattro militari italiani caduti in Bosnia, ricordati anche nei discorsi delle autorità militari locali. Per loro si sono svolti ieri a Roma i funerali di Stato.

Nel suo intervento, Zazzera ha sottolineato come il 4 Novembre non debba trasformarsi in una semplice ricorrenza rituale, ma restare un’occasione per ricordare chi ha sacrificato la propria vita e riaffermare i valori della pace, della libertà e della fratellanza. «Mai più guerre», è il messaggio del presidente del Consiglio comunale: un appello rivolto soprattutto alle nuove generazioni, perché possano crescere in un clima di serenità e senza il peso dei conflitti.

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