MONOPOLI – Porta Vecchia torna ai monopolitani. Dopo diciotto mesi di lavori, la storica cartolina della città ha riaperto al pubblico sabato mattina, accogliendo residenti e turisti in una giornata di festa tra artisti di strada, giochi per bambini, abbracci e fotografie. C’è stato spazio anche per gli scatti con gli operai che hanno lavorato al cantiere, diventati parte di un momento atteso dalla comunità.
La riapertura arriva dopo ritardi rispetto al cronoprogramma iniziale, che prevedeva la consegna entro agosto, e dopo uno stop legato a un esposto. Oggi l’area si presenta con un nuovo assetto: percorsi ridisegnati, una balconata affacciata sul mare, il piano stradale ribassato che apre la visuale da via Cadorna, un grande prato e aiuole con siepi. Una nuova prospettiva per uno degli scorci più riconoscibili di Monopoli.
L’intervento si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione del waterfront, avviato circa dieci anni fa con l’abbattimento degli edifici scolastici Modugno ed Europa Libera e proseguito con nuovi spazi pubblici, parcheggi e skatepark. Per Porta Vecchia l’obiettivo era recuperare il rapporto tra centro storico, lungomare e spiaggia, valorizzando l’identità storica e paesaggistica del luogo e migliorando accessibilità e fruibilità.













Il cantiere è stato al centro di critiche politiche e discussioni sui social, soprattutto per l’assenza, al momento della riapertura, delle barriere soffolte previste per attenuare il moto ondoso. Il sindaco Angelo Annese ha rivendicato la scelta di andare avanti nonostante le polemiche. L’assessore ai Lavori pubblici ha spiegato che ci sono già risorse e progetto per gli interventi di difesa della costa, ma che si attendono ancora i pareri degli enti competenti.
La riapertura, quindi, non chiude il percorso. Sono previste opere per contrastare le mareggiate e favorire il ripascimento della spiaggia, oltre a lavori nell’area AQP sulle pompe di sollevamento. Al termine, è previsto anche un incremento del verde e una maggiore continuità pedonale con via Procaccia e via Cadorna.
Intanto, sotto il sole dell’ottobrata, Porta Vecchia è tornata a riempirsi di persone. Per una mattina, l’orologio è sembrato riportare la città all’estate: con il mare davanti e un nuovo spazio pubblico tutto da vivere.
Giuseppe Spalluto





