L’A.N.I.S. Puglia protagonista alla Terni Digital Week: l’intelligenza artificiale al servizio dell’inclusione

La presidente Anna Capra e la project manager Giuseppa Adamo hanno presentato il progetto “NEET and Women Inside AI” per un’innovazione tecnologica accessibile a donne e giovani.

TERNI – L’innovazione tecnologica quale leva fondamentale per l’inclusione sociale, la crescita personale e lo sviluppo delle comunità locali. Con questo messaggio l’A.N.I.S. Regione Puglia APS ha partecipato attivamente alla nuova edizione della Terni Digital Week, importante appuntamento nazionale dedicato al confronto sui temi della trasformazione digitale, dell’intelligenza artificiale e delle nuove sfide formative.

A rappresentare l’associazione pugliese nel corso del convegno “Digitale e territorio: progetti per l’educazione e l’alfabetizzazione digitale”, tenutosi presso la Sala DigiPass della Biblioteca Comunale di Terni, sono state Anna Capra, presidente dell’A.N.I.S. Regione Puglia APS, e Giuseppa Adamo, project manager dell’ente.

Il progetto “NEET and Women Inside AI”

Al centro dell’intervento dell’associazione è stato posto il progetto “NEET and Women Inside AI”, un’iniziativa ideata per sfruttare le potenzialità dell’intelligenza artificiale come strumento di riscatto sociale, acquisizione di nuove competenze e valorizzazione delle capacità individuali. Il programma si rivolge in modo particolare ai giovani che non studiano e non lavorano (i cosiddetti NEET) e alle donne, fasce di popolazione spesso esposte al rischio di marginalizzazione nel mercato del lavoro.

L’impostazione emersa durante il dibattito evidenzia come l’intelligenza artificiale non costituisca soltanto un’evoluzione tecnologica, ma rappresenti soprattutto un’opportunità di sviluppo democratico, a condizione che l’accesso alla formazione sia garantito a tutti e senza barriere d’ingresso.

Superare il divario digitale nel Terzo Settore

Durante i lavori è stata ribadita la necessità primaria di azzerare il digital divide, il divario tecnologico che rischia di trasformarsi in una nuova e marcata forma di disuguaglianza sociale ed economica.

«L’intelligenza artificiale non deve diventare un privilegio riservato a pochi, ma un’opportunità concreta per tutti», ha rimarcato la presidente Anna Capra. «Come associazione siamo convinti che l’innovazione abbia un valore autentico soltanto quando riesce a migliorare la vita delle persone. Il nostro impegno è quello di avvicinare alla tecnologia anche chi, per ragioni economiche, sociali o culturali, rischia di rimanere escluso».

L’intervento di Giuseppa Adamo ha invece approfondito la relazione tra nuove tecnologie, metodologie formative e inclusione lavorativa, ponendo l’accento sul ruolo strategico del Terzo Settore, chiamato a interpretare le trasformazioni sociali per strutturare risposte e strumenti efficaci in grado di sostenere l’autonomia delle persone e la crescita dei territori.

Una visione orientata alle pari opportunità

La presenza della realtà pugliese alla manifestazione umbra ha consentito inoltre di consolidare reti e relazioni con altri enti del Terzo Settore e del mondo dell’innovazione sociale.

«Non possiamo parlare di futuro senza parlare di inclusione», ha concluso Anna Capra. «L’intelligenza artificiale deve essere uno strumento al servizio dell’essere umano, non una nuova barriera tra chi possiede determinate competenze e chi non ha avuto la possibilità di acquisirle».

Un orientamento che conferma l’evoluzione del mondo associativo pugliese verso un modello non esclusivamente assistenziale, ma fondato sulla promozione attiva dell’autonomia, della formazione continua e delle pari opportunità.

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