Assemblea ANCI Puglia a Fasano: i Comuni tracciano la rotta su welfare, rifiuti e casa

Oltre 200 amministratori locali riuniti a Torre Canne per definire le priorità della governance territoriale. Le proposte confluiranno in un documento indirizzato alla Regione Puglia e ad ANCI nazionale.

FASANO – Mettere i Comuni al centro delle scelte strategiche che riguardano il futuro dei territori, valorizzando il ruolo diretto di sindaci e amministratori nella definizione delle politiche pubbliche. È questo il messaggio principale emerso dall’Assemblea regionale di ANCI Puglia, svoltasi al GranSerena Hotel – Terme di Torre Canne a Fasano.

L’evento, dal titolo “I Comuni protagonisti della governance territoriale”, ha visto la partecipazione di oltre 200 tra sindaci, assessori e consiglieri comunali giunti da tutta la regione per confrontarsi sui nodi cruciali del governo locale. I lavori sono stati aperti dalla presidente di ANCI Puglia, Fiorenza Pascazio, affiancata dai saluti istituzionali del sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, e del vicepresidente della Provincia di Brindisi, Massimo Lanzilotti.

Quattro tavoli tematici per le emergenze dei Comuni

Il cuore dell’assise si è articolato in quattro sessioni di lavoro parallele, pensate per affrontare le emergenze gestionali e sociali che impattano quotidianamente sui bilanci e sui servizi dei Comuni pugliesi:

  1. Welfare e transizione degli Ambiti sociali: coordinato dal sindaco di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco, e dalla consigliera comunale di San Cesario di Lecce, Elena Rizzello. Il tavolo ha affrontato l’invecchiamento della popolazione, le nuove povertà e l’integrazione socio-sanitaria con le ASL per servizi essenziali quali disabilità, cure domiciliari e disagio mentale giovanile.
  2. Governance del ciclo dei rifiuti: guidato dai sindaci di Brindisi, Pino Marchionna, e di Mola di Bari, Giuseppe Colonna. Tra i punti focali: la riforma degli ARO per la gestione di ambiti territoriali più ampi, il rafforzamento del ruolo dei Comuni nei processi decisionali di AGER, il contenimento dei costi e il completamento dell’impiantistica regionale.
  3. Politiche abitative e diritto alla casa: presieduto dalla sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, e dal sindaco di Martano e presidente della Provincia di Lecce, Fabio Tarantino. La discussione si è concentrata sulla valorizzazione del patrimonio pubblico e privato per creare un’offerta di alloggi accessibili a giovani e famiglie vulnerabili.
  4. Adattamento e mitigazione climatica: coordinato dalle assessore all’Ambiente Fulvia Gravame (Taranto) e Antonella Varesano (Corato). Sono emerse le criticità tecniche ed economiche affrontate dagli enti locali, prima tra tutte la carenza di strumenti di pianificazione aggiornati e di formazione specialistica per i tecnici.

Il confronto con la Regione e le novità per gli enti locali

Ai lavori ha preso parte una delegazione della Regione Puglia, rappresentata dal vicepresidente e assessore al Welfare Cristian Casili, dall’assessora all’Ambiente e Clima Debora Ciliento e dall’assessora all’Urbanistica e Casa Marina Leuzzi. Un confronto diretto che anticipa la stesura del Documento ANCI Puglia, la sintesi finale che verrà inviata formalmente alla Regione e al vertice di ANCI nazionale.

Nel corso della giornata è stato inoltre presentato il progetto Centro Servizi Territoriali (CST), promosso dal Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri (PN Capacità per la Coesione 2021-27), finalizzato a fornire assistenza tecnica gratuita ai Comuni per rafforzarne la capacità amministrativa. Contestualmente, Cassa Depositi e Prestiti ha illustrato i nuovi strumenti finanziari a supporto degli investimenti pubblici locali.

“Abbiamo scelto un’impostazione innovativa che ha messo al centro i Sindaci e gli amministratori come protagonisti attivi dei lavori”, ha sottolineato la presidente di ANCI Puglia, Fiorenza Pascazio. “Ne è nato un confronto concreto e una riflessione collettiva di grande utilità. L’obiettivo è proseguire su questa strada, rafforzando la collaborazione istituzionale nell’interesse dei cittadini”.

L’appuntamento di Fasano segna anche una tappa chiave verso la 43ª Assemblea nazionale ANCI, in programma a Verona dal 25 al 27 novembre 2026.

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