BIT 2026, nasce la DMO “Costa dei Trulli – Valle d’Itria”: i sindaci fanno squadra per un turismo integrato e sostenibile

MILANO – Fare rete, superare i campanilismi e costruire una governance territoriale moderna e condivisa per affrontare in modo strutturato le nuove sfide del turismo. È questo il messaggio forte emerso dal panel istituzionale ospitato nello stand della Regione Puglia alla BIT 2026 di Milano, dedicato al progetto di Destination Management Organization (DMO) che coinvolge i Comuni della Costa dei Trulli e della Valle d’Itria.

Un confronto operativo tra amministratori locali che hanno scelto di puntare su sinergia, qualità dei servizi e visione strategica, per dare vita a un sistema turistico capace di valorizzare mare, borghi e aree interne come un unico grande prodotto territoriale.

A sottolineare l’importanza del percorso avviato è stata Virginia Di Bello, sindaca di Castellana Grotte: «Il tema delle DMO è ormai centrale nel dibattito regionale. Come Costa dei Trulli siamo pronti: da tre anni lavoriamo con la Regione per strutturare un modello di sviluppo fondato su comunità, squadra e visione condivisa».

Sulla stessa linea Pierfrancesco Palmariggi, assessore al Turismo del Comune di Fasano: «Questa DMO nasce da un’esigenza concreta: non basta sommare i numeri, serve nutrirli di qualità e contenuti. Stare insieme non è semplice, ma significa costruire servizi migliori e risposte più efficaci ai bisogni del turismo contemporaneo».

A tracciare l’evoluzione del progetto è stato Angelo Annese, sindaco di Monopoli: «Dal 2018 siamo partiti in tre Comuni, oggi siamo oltre dieci. Non è amicizia tra sindaci, ma la naturale risposta ai percorsi dei turisti, che vivono il territorio come un sistema unico. Il nostro obiettivo è offrire qualità, servizi e fruibilità, dal mare all’entroterra».

Numeri che parlano chiaro: «Monopoli è cresciuta di oltre il 200% in otto anni – ha aggiunto Annese – dati che ci inorgogliscono ma ci caricano di responsabilità verso cittadini e visitatori».

A ribadire la visione sovracomunale è stato Angelo Pomes, sindaco di Ostuni: «Parliamo di un territorio di 1500 km², con quasi 4 milioni di presenze, pari al 25% del turismo pugliese. Mettiamo in comune eccellenze, risultati e identità, costruendo un modello moderno, efficiente ed efficace».

Il panel, promosso dalla Regione Puglia, ha rafforzato la convinzione che la DMO rappresenti uno strumento strategico fondamentale per una gestione coordinata della promozione, dell’accoglienza e dello sviluppo turistico, capace di generare benefici concreti sia per i visitatori che per le comunità locali.

Un progetto ambizioso che guarda al futuro del turismo pugliese con un obiettivo chiaro: crescere insieme, in modo sostenibile, competitivo e inclusivo.

Il servizio del tg
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