Fede, unità e speranza: in 1600 a Roma per il Giubileo della diocesi di Conversano-Monopoli

ROMA – Oggi Piazza San Pietro ha accolto più di 1.600 pellegrini della diocesi di Conversano-Monopoli, tra volontari, ammalati, disabili e sacerdoti, guidati dal vescovo Giuseppe Favale nel Giubileo diocesano indetto per l’Anno Santo 2025.

Tra i gruppi più significativi presenti c’è quello della Unitalsi di Monopoli, che ha deciso di partecipare con un “treno speciale” – solitamente utilizzato per i pellegrinaggi a Lourdes – per permettere anche agli ammalati e alle persone con mobilità ridotta di vivere questa esperienza straordinaria. «A bordo di questo treno ci sono 50 carrozzine e una quarantina di ammalati marcianti», ha raccontato il presidente Michele Formica, spiegando che «era necessario dare la possibilità a chi desiderava andare a Roma ma non ne aveva la possibilità col pullman o con l’auto».

La giornata è cominciata nelle prime ore del mattino con l’arrivo dei gruppi a Roma, l’udienza giubilare in piazza San Pietro presieduta da Leone XIV – già confermata nell’ambito dell’Anno Santo. Successivamente si è svolta la santa Messa concelebrata da tutti i parroci della diocesi di Conversano-Monopoli, alla presenza del vescovo Favale. L’evento è stato pensato come momento di comunione per tutte le 53 parrocchie aderenti e ha messo in risalto il tema della speranza e della partecipazione.

Formica ha sottolineato l’importanza di questa partecipazione corale: «Saremo in totale 1.600 persone… una grande armata che si stringe intorno al nostro Vescovo per questa giornata giubilare». Ogni parroco ha predisposto un pullman; l’Unitalsi, invece, ha messo a disposizione il treno speciale per dare spazio anche alle persone fragili.

Dal prendere posto in bus al viaggio in treno, fino all’arrivo nella Capitale, l’atmosfera è stata carica di emozione: pellegrini con le sacche di viaggio, carrozzine spinte dai volontari, momenti di preghiera lungo i corridoi del treno e nelle navate della basilica vaticana. I media ufficiali del Giubileo 2025 segnalano che la diocesi di Conversano-Monopoli era tra quelle iscritte al pellegrinaggio ufficiale al sito del Giubileo.

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha dichiarato che iniziative simili «dimostrano quanto la nostra terra abbia competenze, passione e scienza per guardare al futuro», sottolineando il legame tra fede, territorio e comunità.

In conclusione, il pellegrinaggio giubilare ha vissuto oggi il suo momento più alto a Roma, intrecciando fede, solidarietà e identità diocesanale. Per molti partecipanti si tratta non solo di un evento spirituale, ma di un’esperienza di vita: condividere la gioia, superare le difficoltà, stringersi in preghiera e cammino con la propria comunità.

Il servizio del tg

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