Una donna carabiniere un po’ fuori dagli schemi, determinata, omosessuale, diversa da Lolita Lobosco nello stile dei suoi vestiti che indossa e nei modi di fare: è questa Chicca Lopez, protagonista del nuovo romanzo scritto da Gabriella Genisi, nativa di Bari ma molese di adozione, intitolato “L’angelo di Castelforte“, edito da Rizzoli, e arrivato in finale fra i libri in concorso al Premio Giorgio Scerbanenco 2023.

L’ultima fatica della Genisi, dopo il successo televisivo ottenuto con la fiction di Raiuno Lolita, è stato presentato martedì sera in biblioteca Rendella a Monopoli direttamente dalla scrittrice nell’ambito di una serie di una rassegna, a cura dell’Associazione di Promozione Sociale “Cultura, Arte e Bellezza”, che organizzerà degli incontri letterali quasi una volta al mese tra Gennaio e Maggio 2024.

L’appuntamento dell’altra sera è stato moderato dalla dirigente del Secondo Istituto Comprensivo “Modugno-Galilei” Antonella Demola con la partecipazione di Daniela Izzo e dell’assessore alla Cultura Rosanna Perricci. Gabriella Genisi ha accennato alla trama della sua opera, spiegando le differenze tra il personaggio di Chicca Lopez e quello di Lolita Lobosco. In più, ha sottolineato che anche in questa storia sono presenti tematiche e messaggi sociali vissuti nella routine di tutti i giorni. Al termine dell’incontro l’autrice si è soffermata per il firmacopie con gli spettatori che hanno assistito al dibattito poiché in loco vi era anche un banchetto della libreria “Mondadori Bookstore” che consentiva, a chi non avesse ancora la copia del libro, di acquistarne una.





