“Un albero per il futuro” è il progetto ministeriale rivolto alle scuole per promuovere la lotta alla mafia

Un forte e secco “no” alla mafia si è levato dall’istituto secondario di primo grado “Vincenza Sofo” di Monopoli presso il quale si è tenuto il progetto “Un albero per il futuro” promosso dal Ministero della Transizione Ecologica.

Lo scopo è stato quello di avvicinare i bambini ad un argomento delicato ed importante come la “lotta alla mafia”. Per l’occasione infatti, il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, ha donato alla scuola l’Albero di Falcone. Nello specifico, una talea ricavata dal Ficus macrophylla columnaris che cresce a Palermo davanti a quella che fu la casa del giudice Giovanni Falcone, diventato simbolo di legalità e libertà insieme al magistrato Paolo Borsellino, entrambi vittime di mafia.

Nel corso dell’evento i giovani studenti hanno presentato dei lavoretti come cartelloni con frasi e citazioni di Giovanni Falcone, ed in coro hanno cantato la canzone “Pensa” di Fabrizio Moro, diventata ormai un inno contro la criminalità organizzata.

La talea donata è stata poi registrata sul sito “www.unalberoperilfuturo.it” nel quale sarà geolocalizzata insieme a tutte le altre piante donate negli istituti di tutta Italia partecipanti al progetto.

Il servizio
error: Contenuto protetto