Si è tenuto presso la sala conciliare “Ignazio Perricci” del municipio di Monopoli, l’incontro celebrativo dei 40 anni di gemellaggio tra la città di Monopoli e quella di Lyss, in Svizzera. A partecipare alla cerimonia, tanti cittadini monopolitani, che insieme a giornalisti, consiglieri comunali, e una rappresentanza delle forze dell’ordine, hanno gremito la sala. Dopo un’introduzione da parte di Sandro Scarafino, sono stati presentati gli ospiti dell’evento: il sindaco di Lyss, Stefan Nobs, il primo cittadino di Monopoli, Angelo Annese, l’ex sindaco Walter Laganà, e il presidente dell’associazione Pugliese Lyss, Paolo Larizza. Il tutto si è aperto ufficialmente con l’ascolto dei due inni nazionali, quello svizzero e quello italiano. Non sono mancati i momenti di nostalgia, di commozione, ma anche di risate, ricordando vari aneddoti che da ormai 40 anni legano la popolazione monopolitana a quella svizzera, e viceversa.

Abbiamo avuto il piacere di intervistare il sindaco di Lyss, Stefan Nobs, che ha dichiarato di essere molto contento di questo gemellaggio tra le due città, e che è sempre un piacere per lui tornare qui, dove a differenza della fredda Svizzera, può trovare il sole e trascorrere dei bei momenti di relax. Anche il sindaco Angelo Annese si è detto soddisfatto del proseguio di questa collaborazione, e che si deve fare il possibile per arginare il fenomeno della “fuga di cervelli” all’estero. L’ex sindaco Laganà invece, si è soffermato sul problema dei migranti, che ancora oggi è una questione molto discussa e divisiva. La cerimonia si è conclusa con la firma di un patto simbolico tra i sindaci delle due città, che si sono poi scambiati allegramente dei doni. Il primo cittadino Annese ha regalato una maglia del Monopoli calcio con il numero 40, come gli anni di gemellaggio celebrati per l’occasione, mentre il sindaco Nobs ha donato dei biscotti tipici svizzeri.





