La lista civica monopolitana di Manisporche critica i ritardi che l’amministrazione comunale sta accumulando nella convocazione del Consiglio e nella nomina delle commissioni consigliari. Ad affermarlo è il consigliere comunale del movimento Angelo Papio. “Il Consiglio Comunale non viene convocato da tempo – sottolinea il consigliere Papio in una nota – e non si capisce perché. L’alibi del 70% del consenso non giustifica l’atteggiamento di bullismo istituzionale di chiusura politica che nemmeno la seconda amministrazione di Emilio Romani aveva mostrato aprendo al contributo dell’opposizione. L’attuale amministrazione invece – ha proseguito Papio – ha preferito eleggere Alessandro Scisci vice presidente del Consiglio con uno sgarbo istituzionale evidente dal punto di vista politico. Senza il Consiglio, gli unci atti amministrativi sono quelli di Giunta che costringe i consiglieri di minoranza a leggere le le delibere dall’Albo Pretorio del sito del Comune per sapere ciò che succede in città. Se la giustificazione è il risultato elettorale ottenuto, pensiamo – ha proseguito Papio ancora – che noi consiglieri di opposizione non rappresentiamo cittadini di serie B. Così si relega il Consiglio Comunale a un ruolo di ratifica delle scelte della Giunta e si compie una svalutazione dei principi della Carta Costituzionale. Se il tentativo è esautorare i consiglieri di minoranza dal rapporto con gli elettori che li hanno eletti chiederemo ufficialmente al Segretario Comunale il rispetto del regolamento, la nomina delle commissioni prima di ricorrere alla segnalazione al Prefetto di Bari”.
Monopoli, Manisporche intima il sindaco Annese a istituire le Commissioni. “Altrimenti informeremo il Prefetto”





