Sabato 16 settembre alle ore 20:00 presso la chiesa di San Domenico si svolge il nuovo appuntamento della rassegna Apulia Antiqua curata da Sentieri Armonici. Ad esibirsi sarà Teodoro Baù, considerato tra i più grandi violinisti da gamba in circolazione. Il musicista comporrà brani in omaggio a Johann Sebastian Bach, la trascrizione solo per violino delle Partite n. 2 e n. 3 di Eisenach, tre pagine di Karl Friedrich Abel tratte dal manoscritto di Drexel e la Passacaglia «L’angelo custode» dalle «Sonate del Rosario» del 1676 di Heinrich Ignaz Franz Biber. Il programma, cioè, con cui il musicista ha vinto la MA Bruges Competition durante il prestigioso festival di musica antica che si svolge in Belgio. Teodoro Baù ha composto il suo programma con il metodo del Caleidoscopio che consiste nel cambiare un’immagine, scomponendola, per creare una nuova immagine. Secondo Baù tutto questo non esisterebbe senza l’elemento originale cioè come quando un testo già esistente viene riprodotto rispettando il suo contenuto da una parte ma adattandolo allo strumento che lo dovrà comporre. Per informazioni, 327.8575626. Biglietti su www.apuliantiqua.events
Prosegue il cartellone musicale di Apulia Antiqua. Stasera c’è il violinista Teodoro Baù





