La dura replica di Paiano al sindaco De Carlo: “hai avuto due anni per rasserenare gli animi”

Un lungo post affidato a Facebook per fare arrivare ai cittadini le motivazioni della crisi aperta nella maggioranza di governo di Alberobello che si è aperta nelle ultime ore e per rispondere alle dichiarazioni del sindaco Francesco De Carlo il quale, sempre tramite social, con un video è stato il primo a darne notizia, quasi volendo anticipare tutti. Alessandro Paiano, ormai ex assessore al Turismo e Sport, come una pentola a pressione, ha voluto mettere i puntini sulle i elencando le motivazioni che hanno portato egli, la vicesindaca e assessore ai Lavori Pubblici Ornella Tripaldi, il presidente del Consiglio Comunale Viviano Giuliani e il consigliere comunale Vito Tinelli, a passare nel Gruppo autonomo abbandonando la lista del sindaco “Con Te” con cui sono state vinte le elezioni comunali con un cospicuo suffragio. Sono diverse le ragioni che hanno portato all’esasperazione e poi alla spaccatura. Paiano ha realizzato un lungo elenco, un soliloquio scritto, misto di rabbia per l’ingessatura nella quale è sprofondata l’Amministrazione comunale riguardo ai problemi concreti da risolvere. E si fa riferimento per prima cosa alla mancanza di un dirigente dell’Ufficio Tecnico che occupi il posto a tempo pieno, poi all’omologazione dello stadio comunale per cui non è stata bandita alcuna gara per i lavori, mettendo a rischio il proseguo della squadra cittadina nel campionato di Eccellenza. Così come gli Stati Generali della Cultura e Turismo definiti da Paiano una “sfilata di istituzioni” non tenendo in considerazione delle idee messe sui tavoli della maggioranza dall’ex assessore. “Hai avuto 2 anni per mettere serenità tra le parti ma non lo hai fatto perché forse non ci sei riuscito o forse non te lo hanno permesso” l’accusa di Paiano al primo cittadino. E la concentrazione dell’Amministrazione comunale più sul G7 e sul progetto “Capitale della Cultura 2027” anziché sui problemi quotidiani che invece andrebbero affrontati e risolti, secondo Paiano sono “secondari” e alimentano soprattutto la “demagogia”. I problemi emersi dal post dell’ex assessore sembrano profondi. Paiano ha voluto sottolineare sulla differenza dei voti ottenuti che hanno poi portato la coalizione a vincere le elezioni: “sono stati i miei voti e quelli della Tripaldi a determinare la vittoria e tu non ci hai minimamente dato considerazione. Non non facevamo parte del tuo progetto ma poi abbiamo voluto fidarci di te“.

Dalle colonne del Quotidiano di Puglia (poi i consiglieri si sono rinchiusi nel silenzio), invece, arriva la replica dell’ex vicesindaca Ornella Tripaldi: “nella pec inoltrata avevamo annunciato la nascita del nuovo gruppo politico Con noi scrivendo esplicitamente che sarebbe stato di supporto alla maggioranza nell’attuazione del programma elettorale per dare un nuovo e maggiore impulso e non di certo una rottura” evidentemente proprio in virtù di quella ingessatura in cui è caduta negli ultimi due anni l’Amministrazione e denunciata nel post da Paiano. I consiglieri e assessori, hanno fatto sapere, se avessero voluto aprire una crisi sarebbero saltati dall’altra parte, all’opposizione. A nostro avviso, la mossa potrebbe aver dato l’assist al sindaco per rimescolare le deleghe così adesso potrà accontentare qualcuno che ad inizio mandato rimase un po’ deluso.

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