Alberobello ha il suo logo ufficiale per celebrare i trent’anni dal riconoscimento UNESCO dei Trulli come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Si è concluso il concorso di idee promosso dall’Amministrazione comunale, che ha raccolto circa duecento proposte provenienti da tutta Italia, a conferma dell’attenzione e dell’interesse nazionale per uno dei siti simbolo della Puglia e del patrimonio culturale mondiale.
La Commissione giudicatrice ha proclamato vincitore il progetto ideato da Maria Convertino e Vincenzo Grattagliano, entrambi originari di Monopoli, premiato per la capacità di interpretare in chiave contemporanea l’identità di Alberobello e il suo legame profondo con la comunità. Il logo accompagnerà tutte le iniziative ufficiali dedicate al Trentennale UNESCO, diventandone il segno distintivo.
«Il logo vincitore riesce a raccontare Alberobello non solo come luogo, ma come esperienza viva e condivisa – ha dichiarato il sindaco Francesco De Carlo – unendo la bellezza senza tempo dei trulli all’energia delle persone che li abitano e li custodiscono». Sulla stessa linea l’assessora alla Creatività Valeria Sabatelli, che ha sottolineato come il progetto parli di autenticità, comunità e futuro, offrendo un’immagine capace di dialogare con il mondo.

Il concept grafico si fonda sull’idea di evoluzione: i tre elementi del pittogramma richiamano i pinnacoli dei trulli ma rappresentano anche persone di generazioni diverse che vivono e attraversano il patrimonio. Colori e tipografia restituiscono dinamismo e contemporaneità, mantenendo solidità e rigore istituzionale. Un simbolo destinato a raccontare, per tutto l’anno celebrativo, un patrimonio che continua a vivere grazie alla relazione tra pietra e persone.





