Manifestazione in ricordo delle vittime innocenti di mafia svolta in via Peppino Impastato

Il 21 Marzo ricorre la Giornata nazionale nella quale vengono commemorate le vittime innocenti di mafia. Questa mattina a Castellana Grotte si è svolta una manifestazione promossa dall’Associazione nazionale Libera, delegazione territoriale di Castellana, in collaborazione con due Istituti Comprensivi locali: “Angiulli – De Bellis” e “Tauro – Viterbo”.

Appuntamento in via Peppino Impastato per commemorare appunto il giornalista assassinato nel 1978, figlio di una famiglia che aveva rapporti con la Mafia siciliana alla quale ha voluto ribellarsi già dall’età di 17 anni. I ragazzi degli istituti scolastici coinvolti hanno esposto striscioni, hanno dato sfogo a dei pensieri scritti per l’occasione e hanno raccontato le loro esperienze formative come la gita fatta a Palermo dove hanno visitato la tomba di don Pino Puglisi, altra vittima rimasta uccisa per volontà della mafia. Alla manifestazione era presente il sindaco Domi Ciliberti il quale ha voluto spronare i ragazzi ad opporsi sin nella loro età a gesti o atteggiamenti comportamentali che potrebbero minare la loro serenità.

La manifestazione, inoltre, coincide con il periodo politico arroventato balzato ieri su tutti i telegiornali e riportato questa mattina da tutti i quotidiani ossia la vicenda del Comune di Bari il cui Consiglio Comunale potrebbe subire un provvedimento del Viminale di scioglimento anticipato a causa di presunte infiltrazioni mafiose. L’Associazione Libera, infine, ha ricordato due vittime pugliesi uccise atrocemente dalla mafia, Pamela Martinelli di Fasano e Daniela Lupo di Taranto.

La giornata si è conclusa con l’ascolto della colonna sonora della nota pellicola I Cento passi e con la deposizione di un fascio di fiori sotto la targa della segnaletica stradale.

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