Tre persone che si tengono per mano ma che insieme raffigurano una emme, la lettera iniziale della città di Monopoli. Sotto c’è la bandiera tricolore italiana. E’ il logo, creato da Pippo Lacitignola, che rappresenterà il neonato Comitato contro l’Autonomia Differenziata costituitosi ieri pomeriggio a Monopoli e fondato da alcune sigle sindacali, tra le quali la CGIL, da movimenti e partiti di centrosinistra e da alcune Associazioni e comitati del territorio. La presentazione del marchio e degli ideali che animeranno questo Comitato è stata realizzata nella Biblioteca della Parrocchia di Sant’Antonio. L’iniziativa, che di certo senza nessuna reticenza manifestata è di matrice politica, avrà come unica finalità aprire una discussione sul territorio e intercettare l’attenzione della cittadinanza la quale, secondo i componenti del Comitato, dovrà opporsi al Disegno di Legge cosiddetto Calderoli perché esso “non tiene conto del divario già oggi esistente fra le diverse Aree del nostro Paese”. La norma in dirittura d’arrivo per l’approvazione dal Governo centrale aumenterà, secondo il Comitanto No Autonomia Differenziata, le disparità economiche e sociali tra Nord e Sud. Unica conseguenza che genererà sarà la crescita delle disuguaglianze. Sotto schiaffo le minori risorse disponibili per il Welfare, l’ulteriore immiserimento delle Aree più povere del Paese. In particolare verranno colpite le Regioni del Sud – commentano i fautori – con grave sofferenza per i cittadini più fragili e bisognosi. Un contraccolpo che si riverserà anche sul nostro territorio. Come prima iniziativa per tentare di scuotere le coscienze sarà l’incontro-dibattito fissato nella Parrocchia di Sant’Antonio a Monopoli il giorno 20 Marzo che sarà rivolto al mondo della scuola.
No al nuovo Disegno di legge Calderoli: nasce un Comitato contro l’Autonomia Differenziata delle Regioni




