Da lunedì 8 a mercoledì 10 Gennaio 2024 la città di Castellana Grotte vivrà uno degli appuntamenti più suggestivi con la storia locale. Avrà luogo la rievocazione di “Ab Origine – Laddove tutto ha avuto origine“, realizzata mediante l’esperimento del “teatro immersivo”, prima esperienza del genere in tutto il Sud Italia. Ci saranno istallazioni non invasive che consentiranno di far rivivere gli eventi drammatici che scolvolsero il sud-est barese alla fine del 1600 ed in particolare la cittadina delle grotte. Un’epidemia che generò migliaia di morti e che riporta alla mente l’analogia con quanto abbiamo vissuto negli ultimi due anni a causa del covid-19.

Per tre giorni, verrà replicata la rappresentazione che racchiude sacro e profano, sentitissima dai castellanesi, che vedrà coinvolto i vicoli e le strade del centro storico. Il racconto, unito alla fede nei confronti della Madonna dell’Avetrana e alla tradizionale accensione delle Fanove, si basa su testi tratti dai manoscritti e documenti che testimoniano i fatti dell’epoca. Quest’anno si è arrivati al capitolo secondo, intitolato “Giosafat“, nel quale viene posto al centro l’essere umano: la storia della vita di uomini e donne che hanno sofferto, amato, vissuto e realmente calpestato le vie del paese durante quel periodo colpito dalla peste bubbonica. Ab Origine ritorna l’8, 9 e 10 Gennaio a Castellana Grotte, con la regia e la direzione artistica di Angelo Barone, le coreografie di Vito Cassano e le scenografie di Emanuele Ricchi e Alessio Verdolino (Officina Chiodo Fisso), con gli allestimenti storici di Davide Gasparrini. Il percorso di visita partirà da Via Marconi con la prima scena in Piazza Municipio, per concludersi in Largo San Leone Magno.





