Una rassegna culturale sui diritti delle donne è stata inaugurata domenica ad Alberobello

Resterà aperta dal 5 al 19 Novembre, all’interno di Casa Alberobello, la mostra fotografica incentrata sul tema della libertà e dei diritti delle donne le quali, è proprio d’attualità, spesso vengono sottoposte alle angherie in un periodo che stenta a progredire ma sembra aver intrapreso un processo di retrocessione culturale. Nonché di forte tensione mondiale considerato che sono in corso in questi giorni due conflitti bellici di grossa dimensione che stanno mettendo a dura prova la stabilità dei rapporti diplomatici fra gli Stati dei vari Continenti. Il titolo della rassegna culturale nella quale è stata inserita la collettiva fotografica è “Donna vita libertà – Il mio nome è notte” organizzata dalle Associazioni Chianche di carta e Presidi del Libro di Alberobello col patrocinio del Comune di Alberobello. All’interno si è svolta la mostra internazionale di Libri d’Artista la quale ha raccolto decine di autori. Durante l’evento inaugurale che si è svolto domenica sera sono stati proiettati dei VideoArt intitolati “Expired” a cura di Maria Credidio e si è avuto un momento interpretativo di poesie tratte dal volume “Un colpo alla testa era uno zaqboor” di Elham Hamedi, artista multimediale e pittrice iraniana.

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