Mola di Bari, in piazza arriva “Vuoto d’Animo”: la scultura di Silvia Paolini donata alla città

Una grande scultura in pietra “Bianca di Carovigno” sarà installata domenica 8 novembre nella piazza antistante il Comune di Mola di Bari, in via Alcide De Gasperi. Si tratta di “Vuoto d’Animo”, opera dell’artista Silvia Paolini, scomparsa nel 2006 a soli 22 anni. L’iniziativa intende rendere omaggio alla giovane scultrice a vent’anni dalla sua scomparsa e lasciare alla città una testimonianza del suo talento.

L’opera misura 170 centimetri per 100 per 130, con un peso stimato di circa 30 quintali. La donazione al Comune avviene su mandato della professoressa Maria Antonietta Buonamico Paolini, con la supervisione del presidente dell’associazione Noi che l’Arte, Massimo Diodati.

Il legame con Mola è significativo: proprio qui ha sede la cattedra di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Bari, dove Silvia Paolini aveva completato sia la laurea triennale sia quella specialistica.

La scultura originale era stata realizzata dall’artista in gesso. La sua traduzione in pietra è stata affidata alla scultrice Daniela Giglio, con la curatela della museologa Elena Beloborodova, dell’associazione Noi che l’Arte.

La cerimonia di consegna alla città si terrà alle ore 10 e vedrà la partecipazione del sindaco Giuseppe Colonna, che riceverà ufficialmente l’opera. L’appuntamento sarà preceduto dall’esecuzione del “Canto degli Italiani” da parte della Banda della Croce Rossa Militare, con la voce del soprano Nadia Divittorio.

La realizzazione del progetto è stata possibile grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale e al contributo degli uffici comunali, del sindaco Colonna, del vicesindaco Angelo Rotolo, dell’ingegnera Annamaria Lepore, dell’impresa Colonna e di Impiantecnica Tagarelli. Con questa installazione, “Vuoto d’Animo” entrerà stabilmente nello spazio pubblico cittadino, diventando un segno concreto della memoria di Silvia Paolini.

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