Robotica educativa e pensiero computazionale nelle aule della scuola primaria grazie al modulo STORY-ROBOT inserito nel Piano Estate.
MONOPOLI – Avvicinare i più piccoli ai linguaggi del futuro attraverso la narrazione, la collaborazione e il gioco. È l’obiettivo che ha visto protagonisti gli alunni della scuola primaria degli istituti “Vito Intini” e “V. Sofo” di Monopoli,impegnati nelle attività della Code Week europea, la settimana continentale interamente dedicata alla programmazione informatica e al pensiero computazionale.
L’iniziativa si è sviluppata nell’ambito del modulo STORY-ROBOT, inserito all’interno del Piano Estate “Scuola attiva: Apprendimento, Creatività e Futuro” (progetto A4.A-FSEPN-PU-2025-666), confermando l’impegno dell’istituto nell’ampliamento dell’offerta formativa extracurricolare.
Dal racconto al codice: la robotica come strumento educativo
Sotto la guida del docente Giuseppe Rago e della tutor d’aula, i giovani studenti hanno mosso i primi passi nel mondo delle tecnologie digitali. I dispositivi robotici, trasformati in veri e propri compagni di avventura, sono stati impiegati come strumento didattico per convertire idee e storie in sequenze di comandi e percorsi programmati.
Le sessioni di lavoro hanno consentito ai bambini di sperimentare direttamente sul campo le basi della logica sequenziale, del problem solving e del pensiero computazionale, stimolando il lavoro di squadra e la ricerca collettiva di soluzioni di fronte a sfide complesse.
L’attestato finale e la visione dell’istituto
A conclusione del percorso formativo, a tutti i partecipanti è stato consegnato l’attestato ufficiale Code Week 2026,riconoscimento formale per il lavoro svolto e le competenze acquisite nel campo della robotica educativa.
L’esito dell’iniziativa ha raccolto il plauso della dirigente scolastica Giuseppina Rizzo, sostenitrice del progetto, che ha sottolineato il valore dell’integrazione precoce delle competenze digitali nella didattica di base. L’esperienza dimostra come l’insegnamento del codice nella scuola primaria non si esaurisca nella sola nozione tecnica, ma rappresenti una palestra formativa essenziale per sviluppare capacità analitiche, spirito critico e attitudine alla cooperazione.





