Allarme assalti ai bancomat in Puglia: ANCI scrive al Ministero dell’Interno

In Puglia cresce la preoccupazione per il fenomeno degli assalti ai bancomat. ANCI Puglia ha inviato una nuova nota al Ministero dell’Interno chiedendo interventi urgenti per contrastare una situazione che, negli ultimi mesi, ha assunto un carattere sempre più emergenziale.

Secondo quanto evidenziato dall’associazione dei Comuni pugliesi, nelle province di Foggia, Barletta-Andria-Trani, Bari, Taranto e Lecce si sono registrati numerosi attacchi agli sportelli automatici, spesso realizzati con l’uso di esplosivi. Un’escalation che genera forte allarme soprattutto nei piccoli centri, dove le esplosioni notturne provocano ingenti danni agli edifici e mettono a rischio l’incolumità dei cittadini.

In alcuni casi, come avvenuto a Pietramontecorvino e in altri comuni della provincia di Foggia, i malviventi hanno utilizzato la cosiddetta tecnica della “marmotta”, un ordigno artigianale inserito nella fessura del bancomat per far saltare la cassaforte interna. Le detonazioni sono spesso avvertite in tutto il paese e provocano gravi danni alle strutture circostanti.

Il fenomeno è particolarmente concentrato nel foggiano, dove si registrano attacchi con frequenza crescente e dove negli ultimi anni diverse indagini hanno individuato bande specializzate nell’utilizzo di esplosivi per colpire sportelli ATM in varie regioni italiane.

Per questo ANCI Puglia chiede una strategia coordinata tra Ministero dell’Interno, Prefetture e sindaci, oltre al rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine nei territori più colpiti. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza alle comunità e assicurare ai cittadini un accesso libero e sicuro ai servizi di prelievo contanti, spesso essenziali soprattutto nei centri più piccoli.

Foto copertina di Toscana media news

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