Locorotondo intitola la caserma dei Carabinieri ad Antonio Gentile: due giorni tra musica, memoria e istituzioni

Locorotondo ha vissuto due giornate dense di significato nel segno della memoria, della legalità e del forte legame tra la comunità e l’Arma dei Carabinieri. Ieri sera, nel cuore del centro storico, la Chiesa Madre di San Giorgio Martire ha ospitato il concerto della Fanfara dell’Arma dei Carabinieri, promosso e patrocinato dal Comune. Un evento molto partecipato, che ha visto la chiesa gremita di cittadini e appassionati, coinvolti da un repertorio emozionante capace di spaziare dalla musica classica alle più celebri colonne sonore, in un’atmosfera solenne e suggestiva.

Il concerto ha rappresentato il primo momento di un percorso simbolico che si è concluso questa mattina, alle ore 10:30, con la cerimonia ufficiale di intitolazione della Caserma dei Carabinieri di Locorotondo al carabiniere Antonio Gentile, medaglia di bronzo al valor militare e figlio illustre della comunità locorotondese. Alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, è stata scoperta la targa commemorativa in onore di Gentile, nato nel 1822 proprio il 22 gennaio, data che ha reso l’intitolazione ancora più carica di valore simbolico.

Il sindaco Antonio Bufano ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, definendola un momento di forte connessione tra istituzioni politiche, cittadine e militari, oltre che un omaggio sentito a un concittadino che si è distinto per coraggio e spirito di servizio. Gentile, infatti, si rese protagonista nel 1918 ad Andria di un atto eroico, inseguendo per circa ottocento metri due disertori e riuscendo a consegnarli alla giustizia, gesto che gli valse il riconoscimento al valor militare.

Alla cerimonia hanno preso parte anche i pronipoti di Antonio Gentile, a testimonianza di una memoria che attraversa le generazioni. Il prefetto di Bari, Francesco Russo, ha rimarcato come la presenza dell’Arma dei Carabinieri nei territori sia una certezza per la Repubblica e come le intitolazioni a figure esemplari rafforzino il senso di appartenenza e fiducia nelle istituzioni. Sulla stessa linea il comandante provinciale dei Carabinieri di Bari, generale di brigata Gianluca Trombetti, che ha parlato di un momento di aggregazione e di valorizzazione dei valori di legalità, senso civico e servizio al bene comune, soprattutto per i più giovani.

Due giornate che hanno unito musica, memoria e istituzioni, lasciando a Locorotondo un segno tangibile di identità e di impegno civile.

Il servizio del tg
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