Alberobello, la Casa Rossa rinasce con l’arte: il 19 ottobre l’inaugurazione del “Parco Soglia”

ALBEROBELLO – Prosegue il percorso di rinascita della Casa Rossa, luogo simbolo della memoria civile pugliese, che domenica 19 ottobre alle ore 11 inaugura il “Parco Soglia” – Museo a cielo aperto di Land Art. Il progetto, curato da Sara De Carlo con direzione artistica di Carlo Palmisano, nasce in dialogo con il paesaggio che circonda l’ex campo di internamento fascista, trasformando un luogo di dolore in uno spazio di riflessione e rinascita.

Tre artisti – Giuseppe Capitano, Livia Paola Di Chiara e Nicola Genco – sono stati chiamati a interpretare il tema della “soglia”, intesa come confine che unisce memoria e futuro. Le loro installazioni ambientali, integrate nel paesaggio, costituiranno il primo nucleo del parco, invitando il visitatore a un itinerario fisico e simbolico tra arte, natura e memoria.

Promosso da RE.P.ART.E.R., Fondazione Casa Rossa, Regione Puglia, Comune di Alberobello e Unconventionart, il progetto è finanziato dal bando regionale “Radici e Ali”, che sostiene le imprese culturali e creative. Parallelamente, la struttura storica è oggetto di un importante restauro architettonico, firmato dagli architetti Marco Massari e Gianluca Andreassi e realizzato dall’impresa TEI Campanelli Vitangelo.

La Casa Rossa, edificata a fine Ottocento come Scuola Agraria “Francesco Gigante”, divenne tra il 1940 e il 1949 il più longevo campo di concentramento di polizia del regime fascista, ospitando ebrei, antifascisti e profughi europei. Oggi, con il “Parco Soglia”, quel passato torna a essere raccontato attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, in un dialogo continuo tra memoria, paesaggio e comunità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto