A Mola di Bari nasce il Centro ENEA: un luogo di vita, autonomia e inclusione

Un nuovo presidio di accoglienza e crescita apre le sue porte nel cuore di Mola di Bari. Questa mattina, in via Alcide De Gasperi, è stato inaugurato ufficialmente il Centro ENEA, progetto promosso dal Consorzio fra Cooperative Sociali Elpendù in collaborazione con la Cooperativa Sociale EOS.

Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Giuseppe Colonna, che ha tagliato il nastro, l’assessore alle Politiche Sociali Lea Vergatti, il direttore del Dipartimento Salute della Regione Puglia Vito Montanaro, il consigliere regionale Francesco Paolicelli, insieme ai garanti comunali per i Minori e per le Persone con Disabilità, recentemente nominati.

L’emozione è stata palpabile: il momento dell’inaugurazione ha rappresentato la conclusione di un lungo e complesso percorso amministrativo e progettuale. L’assessore Vergatti, visibilmente commossa, ha sottolineato come l’apertura del Centro segni “una tappa fondamentale per la comunità molese, che rafforza il senso di solidarietà e inclusione sociale”.

Il Centro ENEA — acronimo di Educazione, Nuove Energie, Autonomia — è molto più di una struttura: è un luogo di vita e relazione dove le persone con disabilità possono intraprendere percorsi di autonomia, socializzazione e crescita personale. Ispirato alla figura mitologica di Enea, simbolo di forza e resilienza, il Centro promuove un’idea di accoglienza che unisce culture, esperienze e generazioni.

Autorizzato all’esercizio con D.D. n.422 del 30 luglio 2025, il Centro è in fase di accreditamento presso l’ASL di Bari e si appresta a entrare nel Catalogo telematico regionale dei servizi per la disabilità. La struttura, disposta su due livelli e di proprietà comunale, ospiterà fino a 30 persone con disabilità fisiche, psichiche o sensoriali stabilizzate, offrendo anche servizio mensa e trasporto.

Un’équipe multidisciplinare — composta da educatori, psicologi, fisioterapisti, OSS e assistenti sociali — seguirà ogni utente con progetti personalizzati. Tra le attività proposte: laboratori creativi, percorsi riabilitativi, attività sportive e iniziative di comunità per favorire l’inclusione nel tessuto cittadino. Il Centro ENEA si propone così come un punto di riferimento per Mola e il territorio circostante: un luogo dove l’autonomia diventa possibilità, e la cura si traduce in partecipazione e vita condivisa.

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