L’assenteismo arbitrario di massa che c’è stato lunedì 26 Maggio 2025 all’IISS “Vito Sante Longo” di Monopoli ha fatto infuriare la dirigente della scuola, dott.ssa Teresa Loiotile, al che ella l’indomani ha diramato un’ammonizione che avrà ripercussioni sulla valutazione finale degli studenti a patto che essi riescano a fornire una motivazione valida, sottoscritta dai propri genitori, al coordinatore di classe il quale in data di oggi avrebbe dovuto consegnare una relazione alla preside, stando a quanto si evince dalla circolare d’istituto.
A scatenare l’ira della Loiotile sarebbe stata l’adesione, non autorizzata, dei ragazzi alla “Giornata dell’Arte Studentesca” organizzata dagli Assessorati alla Pubblica Istruzione, Politiche Giovanili e dalle altre scuole, a cui il Vito Sante Longo avrebbe preferito non partecipare. Così come è stato, ci riferiscono esponenti dell’Amministrazione comunale, per altre iniziative che in passato sono state patrocinate dal Comune ma alle quali l’Istituto avrebbe sempre declinato l’invito.
Mentre i compagni degli altri istituti erano in piazza Vittorio Emanuele lunedì mattina a festeggiare la fine dell’anno scolastico, ad esprimere le proprie passioni e a dar sfogo alla propria creatività, gli studenti del Vito Sante Longo, secondo la preside, sarebbero dovuti rimanere in classe, “obbedendo alle regole del proprio istituto scolastico“.

Quello dell’ammonizione non è il solo episodio negativo che è accaduto al Polo tecnico “Vito Sante Longo” di Monopoli durante l’ultimo anno scolastico. A questo si aggiunge il divieto di poter utilizzare il parcheggio della scuola. Così i motorini degli studenti e le auto degli insegnanti e del personale scolastico devono essere lasciati all’esterno, in una strada piena di divieti di sosta e con un risicato numero di stalli che sono già pochi per i residenti del quartiere.
Tale congestione ha infatti innescato una guerra anche con l’intero vicinato. I vigili urbani vengono chiamati ogni settimana per fare le multe. Solo la scorsa settimana il personale di Polizia Locale ha comminato sanzioni di 40 euro a decine di motorini. Penalità su penalità che non trovano spiegazioni plausibili e neppure siamo riusciti ad ottenerle con un confronto sereno tra noi e la dirigente. Infatti, una mattina di un mese fa siamo andati a trovarla. Ci siamo fatti annunciare dalla segretaria. Nonostante non avessimo fissato l’appuntamento, la dott.ssa Loiotile ci ha accolti ugualmente. A quel punto, quando volevamo scendere nei particolari della discussione riguardo alla chiusura del parcheggio lei ci ha detto di scriverle un’e-mail perché doveva prima reperire i documenti che servono a realizzare una ricostruzione dei fatti più precisa. Ci ha fornito la sua e-mail ma quando abbiamo provato a scriverle (e anche più volte), le e-mail ci sono tutte tornate indietro.

Il Vito Sante Longo è un istituto che gode di un certo prestigio ed è la scuola con il più alto numero di iscrizioni. Di questo la dirigente Loiotile ne va molto fiera. Ma ci chiediamo qual è il clima vissuto dai ragazzi che lo frequentano? Soprattutto alla loro età, gli anni migliori della vita, alla fine ormai del periodo formativo, quando ormai le interrogazioni e i compiti in classe sono finiti e stanno per avvicinarsi le vacanze. E se qualche ragazzo a malapena aveva raggiunto la media della sufficienza ma si è assentato lunedì, con l’ammonizione della preside sulla valutazione finale potrebbe rischiare seriamente la bocciatura.




