Lo diciamo subito a scanso di equivoci. L’Associazione San Marco Puglia APS è nata nel 2013 per proporsi, fra gli altri scopi statutari, come comitato in rappresentanza del quartiere San Marco di Monopoli. Tutto ciò che esiste nel quartiere, dalla Lama Belvedere al Centro Servizi (immobile oggetto in queste ore di discussione per la destinazione assegnata dall’Amministrazione comunale mediante una delibera di Giunta), è di interesse dell’Associazione San Marco Puglia APS. Non a caso, essa ideò in partenza il proprio logo inserendo come simboli il cielo, il letto del fiume e il verde della vegetazione.

Giustappunto per affidare ogni riferimento al polmone verde presente in zona e di conseguenza sposando finalità associative volte alla difesa, all’organizzazione di eventi all’interno del quartiere stesso (desiderio ancora rimasto inespresso per via di alcuni impedimenti burocratici) e alla bellezza paesaggistica e delle tradizioni. Abbiamo deciso di sposare la causa oggettivamente giusta sollevata dal mondo associativo monopolitano a proposito dell’indirizzo politico dato alla concessione dell’immobile Centro Servizi di Lama Belvedere, situato nei pressi del ponte di via Verdi, che sarà gestito da un soggetto economico specializzato in esports ossia il mondo dei videogiochi.

In una società sempre più anaffettiva le cui giovani generazioni si isolano rinchiudendosi nella propria stanza, interagendo con youtuber o trascorrendo gran parte del proprio tempo libero incollati ai videogames, l’Associazione San Marco Puglia APS avrebbe voluto una sede lì dov’è sorta per continuare la sua operazione di coinvolgimento, di organizzazione di attività anche in periodo invernale al chiuso, aprendo a tutte le fasce d’età. Non solo durante il Carnevale, non solo manifestazioni per bambini. Con ciò non vogliamo dire che abbiamo ricevuto picche dall’Amministrazione nell’organizzazione degli eventi. Ma ci dispiace non poter sorgere con una sede operativa proprio a Monopoli. Bensì siamo stati costretti a emigrare a Castellana Grotte lì dove abbiamo un ufficio che presto inaugureremo. All’Amministrazione comunale chiediamo, tramite queste righe, di cambiare strategia e di riflettere un tanto in più prima di bandire la manifestazione d’interesse per assegnare l’immobile Centro Servizi ad una società di gaming.




