Ideata e realizzata dagli studenti dell’IC Tauro-Viterbo di Castellana Grotte e iscritta al Comitato Nazionale Maschere Italiane. È Fanovella che sarà presentata ufficialmente alla comunità castellanese nel Giovedì Grasso: appuntamento dunque il 27 febbraio all’istituto comprensivo.
«Fanovella è il risultato di un lavoro di squadra che ha saputo intrecciare tradizione, creatività e senso di appartenenza – commenta la dirigente scolastica Carmela Pellegrini -. Questo progetto non è solo un omaggio alle nostre radici culturali, ma anche un’opportunità per educare i nostri ragazzi a guardare al futuro con consapevolezza e orgoglio per la propria identità. Siamo certi che questa maschera saprà rappresentare Castellana Grotte nel modo migliore.»
Storicamenteil nome della nuova maschera richiama le Fanove, i tradizionali falò che illuminano la città delle Grotte l’11 gennaio di ogni anno. Tuttavia, il personaggio è il frutto della fantasia dei bambini delle classi IV e V della scuola primaria, grazie al progetto “Maschere e Territorio”, realizzato con la guida della docente Maria Sportelli, nell’ambito di un’iniziativa presentata dall’Associazione “Work in Progress” di Conversano e il supporto dell’associazione PugliaVox. «L’obiettivo è promuovere la cultura locale – sottolinea la presidente di “Work in Progress” Savia Damato – e valorizzare i talenti dei ragazzi, dando loro la possibilità di trasformare i sogni in realtà.»
L’idea ha trovato la sua compiutezza artistica grazie al lavoro della stilista Nilla De Santis, che ha trasformato i disegni dei piccoli studenti in due costumi, uno per adulta e l’altro per bambina.
Fanovella ha fatto il suo debutto sul palcoscenico nazionale sabato 18 gennaio 2025 in occasione del Carnevale di Ascoli tra storicità e attualità. La maschera, interpretata dall’artista e animatrice castellanese Valeria Loseva, ha conosciuto il grande pubblico al fianco di ioPino, nei panni della Sciammerga di Mesto Natale, un’altra figura rappresentativa delle tradizioni locali.





