Castellana, rinviata a martedì sera l’accensione delle Fanove causa pioggia. La giuria, intanto, ha svolto un tour per valutarle

Restano confermate le messe per stasera e domani ma l’accensione delle Fanove è stata rinviata a martedì sera. Lo ha detto il sindaco Domi Ciliberti in un comunicato che in questi minuti sta per essere diramato. Intanto, stamattina, una commissione di giuria ha effettuato il giro per la città e le contrade dando una valutazione a ciascuna. Il rito dei falò di Castellana è legato al culto della Madonna della Vetrana che intercesse nel 1691 per liberare la cittadina barese dalla peste bubbonica.

Una commissione, nominata dal Comune e dal Comitato Festa Patronale, è composta da circa una trentina di personalità, fra giornalisti, istituzioni e rappresentanti di spicco della città di Castellana, ha attraversato i luoghi dove le cataste di legna sono state innalzate per dare sfogo ai festeggiamenti previsti per la serata. Sono quattordici le pire inserite in una sorta di competizione ufficiale. I criteri di valutazione sono l’altezza, la grandezza, l’originalità, la ricerca della tradizione, la cura e l’estetica dei luoghi. A ciascuno di esse i giurati hanno dato una valutazione propria. Ma le Fanove a Castellana sono un simbolo molto sentito dai cittadini tant’è che vengono realizzate in molte zone del paese. Ciascuna di esse conserva dei dettagli di fattezza che vengono minuziosamente osservati.Ma come viene costruita una Fanova? Solitamente alla base si posano i ceppi grossi che creano le fondamenta. Sono le radici degli alberi di vite. Poi si aggiunge uno strato di rami o tronchi fino alla cima che sembra il pennacchio di un trullo, realizzato con le fronde verdi dell’albero. Appuntamento a martedì sera per la festa che fa parte del programma regionale I Giorni del Fuoco.

Il servizio

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