Oltre sei miliardi di euro di risorse alla Regione Puglia dopo l’incontro con il Governo e la firma dell’accordo di coesione. Un tesoretto stanziato tra Fondo di Sviluppo e Coesione e Programma Operativo Complementare che sbloccherà centinaia di progetti per il rilancio economico e territoriale della regione, smuoverà investimenti strategici e creerà nuove opportunità di sviluppo.
Tra i beneficiari anche Taranto: arrivano risorse cruciali per opere di rigenerazione urbana che vanno ad affiancarsi a quelle già attuate e pianificate dalle amministrazioni.
«La firma testimonia la grande attenzione mostrata dalle Istituzioni verso un territorio sempre più proteso verso quel processo di cambiamento richiesto dalla transizione giusta europea – dichiara il sindaco e presidente della Provincia di Taranto, Rinaldo Melucci -. Siamo di fronte ad un accordo che avrà un impatto oltremodo significativo sul nostro territorio e per questo mi sento di ringraziare la premier Giorgia Meloni, il vicepresidente esecutivo della Commissione europeo Raffaele Fitto ed il presidente della Regione Michele Emiliano.»
Il capoluogo ionico potrà godere di interventi di riqualificazione della “Marina di Taranto” prevista dal Piano Urbanistico Generale, ma anche dagli impegnativi appuntamenti che andremo ad ospitare, primo fra tutti quello dei Giochi del Mediterraneo 2026.
Tra i progetti spiccano il potenziamento della rete idrica a Castellaneta e la bretella di Laterza, un’opera da 10 milioni di euro che migliorerà la mobilità collegando la provinciale 19 al tratto sud verso Ginosa. Questo intervento eliminerà il traffico pesante dal centro urbano, dando una nuova impronta alla qualità della vita cittadina. La ripresa dei lavori della Talsano-Avetrana, arteria che porterà indiscutibili vantaggi allo sviluppo del turismo e delle attività economiche del versante orientale.
L’accordo di coesione rappresenta quindi una grande opportunità per l’intera regione, rafforzandone il ruolo strategico a livello nazionale ed europeo.





