Piazza Nicola e Costa come palco naturale per intervistare personaggi dello spettacolo e della politica noti al grande pubblico riuscendo a tirare fuori di ciascuno di essi gli aspetti più intimi e confidenziali durante la conversazione. Traghettatore del Festivarts è proprio il primo cittadino di Castellana Domi Ciliberti. Al via la rassegna da egli ideata che rientra fra i grandi eventi del programma turistico-culturale castellanese Piazze d’estate messo appunto da Comune e dalla società che gestisce le grotte. Ieri sera, primo ospite illustre, l’attore canosino Lino Banfi, prossimo a compiere 88 anni l’11 Luglio.

È stato il nonno più amato d’Italia, l’Allenatore del pallone più citato, uno degli interpreti più imitati, attore capace di passare dal comico al drammatico con la stessa, intensa, forza recitativa. Un verve che, però, si è persa da quando è morta l’amata moglie. In piazza, il racconto di Banfi: partendo da quando era sconosciuto al grande pubblico, si trasferì a Milano con i sogni nella valigia di cartone finché non trovò la strada giusta che lo ha portato a diventare quello che è oggi.

L’incontro con Totò, ideatore del suo nome d’arte; l’intervento alle tonsille, anche se non necessario, per avere un ricovero in ospedale dove aveva un pasto caldo e un letto per dormire. E sulla soglia degli 88 anni, anche il casco come riconoscimento da parte della società Grotte di Castellana come Speleologo Esperto ad Honorem.

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