Resterà in maggioranza il subentrante consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Franco Leggiero, ma con quel piglio sempre critico, come ci ha abituati negli ultimi anni. A dichiararlo a Tv Puglia è stato lo stesso protagonista il quale nella prossima seduta di Consiglio Comunale di Monopoli prenderà il posto di sua nuora (dimissionaria) Rosalba Annese. La rinuncia da parte di questi è stata maturata a seguito di “sopraggiunti impegni lavorativi che richiedono una piena dedizione e disponibilità” si legge nella nota diramata dall’ex consigliera. Rosalba Annese ringrazia i suoi elettori per l’opportunità ricevuta “partecipando attivamente alla vita pubblica, lavorando per il bene comune”. “Apprezzo enormemente – continua la Annese – il sostegno e la fiducia che mi sono stati accordati e auguro al Consiglio Comunale e all’Amministrazione ogni successo nel continuare a servire al meglio gli interessi della nostra comunità”.


E, infine, la riconoscenza al partito, in particolare al coordinatore provinciale Michele Picaro. Franco Leggiero, nel frattempo, ha cambiato anche la foto sul profilo di Whatsapp, inserendo una da consigliere comunale, reduce anche dall’esperienza di consigliere metropolitano di Bari con la delega alla polizia metropolitana, si prepara ai prossimi quattro anni di governo. Ma sappiamo che Leggiero ha le tasche piene di sassi da scagliare (ed è innegabile questo dopo il gioco politico effettuato dal sindaco nell’assegnazione degli incarichi, in particolare quello del Presidente andato ad Aldo Zazzera anziché l’assessorato per non far scattare il secondo seggio alla lista). Infatti, non ha neppure fatto in tempo a rassegnare le dimissioni sua nuora che, con un post su Facebook, ha voluto chiedere chiarimenti alla Giunta Comunale sulla spesa di €.480,00 per l’affitto di una sala ricevimenti per accogliere l’assessore regionale all’interno di un incontro organizzato dando un’opportunità in più di promozione al bando regionale sul MiniPia. Dunque, le premesse di questo nuovo ingresso sembrano già solleticare il dibattito politico visto che finora tutto tace e sembra di vivere su un’isola felice.




