Si è appena conclusa in Piazza del Ferrarese a Bari la manifestazione intitolata “Giù le mani da Bari” che riporta come pay-off l’hashtag “io sto con Decaro”. Una fiumana di gente ha invaso la piazza principale, a pochi passi dal lungomare. Sul palco sono saliti numerose figure istituzionali della politica regionale e locale, studenti, associazioni.

Fra la folla sono accorsi tanti sindaci e rappresentanti della politica dei territori. Fra la folla, provenienti dal territorio servito da Tv Puglia, vi erano i primi cittadini di Alberobello, Noci, Mola di Bari e Fasano. Da Monopoli una delegazione del Partito Democratico cittadino e della Conferenza delle Donne Democratiche rappresentata da Dominga Vitti. Ad aprire la manifestazione una giovane di 24 anni che ha detto di sentirsi “fiera di essere una cittadina barese“. Ha elencato i fatti accaduti in un mese da quando sono scattati gli arresti della Procura Antimafia di Bari con vari capi d’imputazione per circa 130 persone, fra le quali vi erano un ex consigliere regionale ed una consigliera comunale di centrodestra accusati di voto di scambio.

Punto per punto fino ad arrivare al 19 Marzo scorso giorno in cui il sindaco Antonio Decaro ricevette la telefonata del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi il quale gli comunicava di procedere all’invio di una Commissione che avrebbe avviato le pratiche di accesso agli atti al Comune di Bari per verificare se i clan mafiosi avessero il controllo, oltre sulle piazze dello spaccio, anche sul Consiglio Comunale cittadino. Una ipotesi che la stessa Procura aveva appurato ed escluso.

Da qui la reazione di Decaro che ha fatto scoppiare un caso politico nazionale culminando prima in una conferenza stampa e poi stamani in piazza a Bari. Ma da oggi parte anche la campagna elettorale per le elezioni europee. E la manifestazione potrebbe anche essere stata una trovata per lanciare la candidatura di Decaro all’Europarlamento.







