Taranto, tradizione dei falò accesa da “Gli Amici della Fo’cra”. Le pire di legna in quattro quartieri della città

La tradizione della festa dei falò si è arricchita quest’anno a Taranto con un tocco di novità. Quattro distinti falò sono stati allestiti in altrettanti quartieri cittadini: Salinella, Paolo VI, Tamburi e Tramontone. L’altezza delle cataste di legna era di circa quattro metri ciascuna, realizzate con moduli completamente in legno non trattato, perfettamente trasportabili.

A guidare la realizzazione di queste imponenti strutture sono stati gli “Amici della Fo’cra“, un gruppo impegnato nella valorizzazione delle tradizioni locali. Coinvolti direttamente dall’Amministrazione comunale, hanno fornito il loro prezioso supporto tecnico per rendere possibile questa iniziativa.
L’accensione dei falò non è stata simultanea, ma è avvenuta in tempi differenti, con un intervallo di mezz’ora l’uno dall’altro, per consentire ai rappresentanti delle istituzioni di presenziare a ciascuno di essi.

Questo dettaglio sottolinea l’importanza che l’amministrazione locale ha attribuito alla partecipazione delle autorità nella celebrazione di questa tradizione.
Un ruolo cruciale è stato svolto dalla Polizia Locale che si è impegnata nell’assicurare l’assenza di roghi abusivi, garantendo così lo svolgimento dell’evento in totale sicurezza. Anche Kyma Ambiente è stata protagonista con i suoi operatori pronti a intervenire per rimuovere tempestivamente i rifiuti accumulatisi durante la festa.
Con questa iniziativa Taranto ha vissuto una festa dei falò indimenticabile che ha celebrato le tradizioni locali.

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