Fino a domenica tutti gli innamorati possono vivere un’esperienza magica nelle Grotte

Il San Valentino più romantico del circondario è stato probabilmente quello di dodici coppie, provenienti da tutta la Puglia, arrivate nelle Grotte di Castellana per festeggiare il loro giorno più dolce dell’anno.

L’invito è stato diffuso proprio dalla società gestore del sito carsico che ha indetto una rassegna ad hoc intitolata “Innamorati nelle Grotte” e pensata proprio per far vivere un momento magico a coloro che sono corrisposti da un amore. Così, l’atmosfera lì in profondità era unica e suggestiva: si è creato un percorso ad essi riservato. Con una guida, in penombra, sono stati condotti in un giro caratterizzato da alcune tappe. La bellezza delle grotte ha poi fatto da contorno. Le torce schiarivano il buio fitto mentre ci si addentrava sempre più finché le coppie sono riuscite a raggiungere la postazione finale situata nella Caverna della Fonte.

Qui, questi innamorati sono stati accolti da un grande cuore e da un “celebrante” il quale li ha invitati a compiere un rito propiziatorio d’amore, poi, in ricordo del momento solenne quest’ultimo ha consegnato loro una pergamena con un sigillo di calcite. Mentre una violinista eseguiva con leggiadria alcuni brani per coronare il momento. Al termine, si è tenuto un brindisi nella Grave principale cosicché le bollicine, solleticando i palati, hanno reso il contesto ancora più magico. Una “love experience” che, come ha ricordato il presidente della società Grotte, Serafino Ostuni, rimarrà per questi partecipanti di sicuro memorabile. “Innamorati in Grotta” continuerà fino a domenica prossima 18 Febbraio. Ogni sera alle ore 20 le coppie d’innamorati che hanno manifestato la loro adesione ripeteranno questa magnifica esperienza. In occasione del giorno di San Valentino, inoltre, l’organizzazione ha previsto uno spettacolo dal titolo “Amor che move il sole e l’altre stelle. Dante racconta l’amore” con dodici attori e attrici che hanno decantato all’amore, sulle strofe di Dante Alighieri, esibendosi dal vivo in un percorso unico con alcuni rimandi al primo cantico, l’inferno, che da anni, grazie alla rassegna “Hell in the cave“, prende vita nelle Grotte.

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