Le opere dello scultore contemporaneo Adolfo Rollo al centro di un incontro culturale

Ricordare e valorizzare l’arte dello scultore e pittore barese – per la precisione di Giovinazzo – Adolfo Rollo, il quale scelse di mettere le basi del suo lavoro ad Alberobello dove acquistò un trullo e qui iniziò a realizzare opere di diverso tipo: statue, dipinti, uno fra tutti il crocifisso che pende sull’altare della chiesa dei SS. Medici.

Su questo artista contemporaneo, che ha partecipato alla Prima Guerra Mondiale, la casa editrice Aga di Alberobello ha deciso di organizzare un incontro culturale svolto nella Chiesa Matrice alla presenza del vescovo S.E. Mons. Giuseppe Favale, don Giulio Meiattini, l’architetto Carmelo Potì e lo scrittore Vinicio Aquaro.

Ha moderato il titolare ed editore di AGA, Nicola Redavid. L’occasione è stata opportuna anche per presentare alla comunità cittadina il libro “L’ artista Adolfo Rollo. Opere nell’abbazia Madonna della Scala e cinque lettere all’abate Egidio Zaramella“, edito da Aga – Arti Grafiche e scritto da Gennaro Antonio Galluccio. In particolare, si è dato risalto alle opere presenti nella Basilica Minore dei Santi Medici, come ad esempio il portale centrale in bronzo di colore grigio scuro che raffigura le Otto Beatitudini del 1975 il quale sostituì un altro fatto di legno.

E poi, la lunetta bassorilievo sul portale del Calvario del 1973 – come predetto, il Crocifisso pensile del 1976 sopra l’altare in stile medievale bizantino e molti altri.

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