Carmen Consoli ha raccontato la sua Sicilia nelle Grotte di Castellana. Magnifica serata

Sicilianità e tanta grinta. Carmen Consoli ha portato, col suo timbro di voce particolare, la leggerezza e la melodia delle sue radici all’interno delle Grotte di Castellana, protagoniste ieri sera del terzo e penultimo appuntamento del cartellone “Natale nelle Grotte” organizzato dalla società che gestisce il sito carsico e patrocinato dall’Amministrazione comunale.

In versione acustica, formazione composta da violino e chitarra, Carmen Consoli ha sfornato il suo migliore repertorio di successi, dai più remoti ai più recenti, regalando al pubblico una bella serata di musica, di atmosfera particolare a circa 70 metri di profondità, in cui la stessa artista si è sentita in dovere di ringraziare l’organizzazione. Uno spettacolo di due ore circa, è stato l’appuntamento più richiesto dei quattro programmati: nel giro di pochi giorni è andato sold out non appena s’era aperta la vendita online dei biglietti. Esordio col brano Parole di burro, poi una dietro l’altra, le più belle canzoni, i suoi cavalli di battaglia. La scaletta è proseguita con Fiori d’arancio, L’ultimo bacio e così via. L’ironia di Carmen Consoli racchiusa negli anedotti legati ai suoi ricordi con la nonna, il dialetto, la Sicilia, terra d’origine, le tradizioni, gli aforismi locali più iconici. Una pausa e poi gran finale: Amore di plastica, Confusa e felice, In bianco e nero e Venere. Stasera si chiude la rassegna dei concerti nelle grotte con gli imperdibili Neri per Caso.

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