Si è svolto ad Alberobello domenica scorsa il Festival Città dei Bambini e dei Ragazzi, iniziativa che ha visto coinvolte ventidue associazioni del territorio, tra le quali I Presidi del Libro di Alberobello e Chianche di carta, e che ha interessato l’intera giornata culminando in serata con l’accensione delle luminarie e la presentazione del logo nonché con una chiacchierata incentrata sui libri scritti dal docente Angelo Petrosino presso lo spazio culturale Casa Alberobello.

Il Festival è stato ideato dall’Associazione Sylva Tour and Didactis, referente Maria Antonietta Salamida. Petrosino è giornalista, traduttore e scrittore, dai natali pugliesi, con un’infanzia e un’adolescenza segnata da vari spostamenti – prima Parigi, poi Roma e infine Torino – che gli hanno fornito tanti spunti interessanti per le storie che in quasi quarant’anni non ha mai smesso di raccontarci.

Fin da giovanissimo riesce a far vibrare le corde della sua vocazione incanalando progetti ed energie che hanno come unico obiettivo il benessere psicofisico dei bambini e degli adolescenti. I suoi libri vedono per protagonisti intrepidi fanciulli e fanciulle che attraversano le prime fasi della vita come fossero mirabolanti avventure. In una continua e costante ricerca nell’ambito psicopedagogico Angelo Petrosino si conferma come uno tra i maggiori autori della letteratura dell’infanzia e dell’adolescenza nel panorama italiano. I suoi libri letti e riletti da grandi e piccini ci rimandano con il cuore al prezioso tempo dello stupore e della meraviglia.





