Pubblico delle grandi occasioni al concerto di Max Gazzé, ieri sera ad Alberobello, offerto dall’Amministrazione comunale per la prima tappa del nuovo progetto che per tutta l’estate immergerà il cantautore romano nei territori e nelle tradizioni di tutta Italia. Largo Martellotta si è trasformata in un’arena infiammata dai brani di successo di Gazzé che sono stati riarrangiati dall’orchestra della Notte della Taranta. Un repertorio di 15 canzoni più altri tre, nel finale, richiamando il ritmo della pizzica salentina e del folklore kaliniftico, ossia un canto d’amore inciso in griko antico, misto fra il dialetto salentino e il greco nato dalle influenze storiche dei popoli approdati nel basso Salento, terra ribattezzata la Grecìa Salentina, e che viene tramandato nell’enclave linguistica.

Il concerto di Gazzé è stato uno fra i grandi eventi in programma nel cartellone We Are in Trulli promosso dall’Amministrazione comunale di Alberobello. Tra le canzoni più conosciute, la folla è impazzata sulle note di Sotto casa, La vita com’è, Ti sembra normale, Il solito sesso, La favola di Adamo ed Eva e molti altri successi. Max Gazzé è stato omaggiato, prima dell’inizio del suo concerto, dall’Amministrazione con alcuni doni. Un benvenuto portato direttamente dal Sindaco Francesco De Carlo e dai suoi assessori, fra i trulli che ieri sera avevano assunto un’aria ancora più magica.






