La bagarre contro il bitumificio finirà in Procura. L’attività è risultata “abusiva” dopo il controllo dell’Asl

La battaglia del Comune di Sammichele contro il bitumificio realizzato nella Cava situata in contrada Malantacca, in territorio di Turi ma a pochi chilometri di fatto dal centro abitato di Sammichele, finirà in Procura. A dirlo è stato il sindaco sammichelino Lorenzo Netti il quale, dopo la comunicazione dell’ Asl Bari che ha verificato l’assenza di decreto di “industria insalubre“, ha intimato al Comune di Turi di revocare le autorizzazioni alla ditta che aveva intenzione di avviare l’attività di produzione di conglomerato bituminoso all’interno della Cava.

L’attività di Cava che – a dire del sindaco Lorenzo Netti – secondo il Piano Regolatore del Comune di Turi dovrà essere dismessa e i terreni ripristinati come agricoli

In una nota del Comune di Sammichele di Bari si intima alla sindaca di Turi, Tina Resta, di chiudere l’industria abusiva sottolineando di essere riusciti a fare finalmente chiarezza sulla vicenda che ha scatenato numerosi disagi alla popolazione di Sammichele.

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