Si è tenuta a Bari, dal 14 ottobre al 28 dicembre scorsi, presso la sede di Voga Art Project sita in via Curzio dei Mille 58, la mostra intitolata “My hairy daydream” dell’artista barese Ivana Pia Lorusso la quale ha voluto presenziare in tutti i giorni in cui la sua personale mostra d’arte è rimasta aperta al pubblico. La Lorusso ha assegnato a ciascuna opera una motivazione e con i visitatori ha tenuto ad instaurare un dialogo aperto per trasmettere loro il significato racchiuso nella provocatoria esibizione artistica.

La mostra “My hairy daydream”, prima esposizione personale a Bari di Ivana Pia Lorusso rappresenta un viaggio artistico straordinario attraverso l’autenticità e la ribellione contro gli stereotipi di bellezza preconfezionati. Le opere esposte sono un mix di audacia e creatività, trasmettendo il coraggioso messaggio dell’artista di sfidare le convenzioni estetiche. Lorusso trasforma il suo corpo in un medium espressivo, catturando momenti intimi e ribellione visiva attraverso fotografie, strisce depilatorie su tavole laser cut e addirittura un’imponente scultura di cotone intitolata “Mario”.

Tra le opere esposte la più significativa è “Epanastasi”, un trittico di foto nelle quali viene immortalata l’artista mentre si rade i capelli, sotto i quali nascondeva un messaggio che incita al cambiamento tatuato direttamente sulla cute. Ogni opera è una dichiarazione di guerra contro l’oppressione estetica, una sfida aperta all’immagine di bellezza costruita dai mass media.

Attraverso la sua esposizione, l’artista barese mira a innescare un dibattito stimolante su tematiche spesso evitate, trasformando il tabù in un’opportunità di riflessione. La sua prospettiva unica sull’estetica femminile sfida la consueta celebrazione di corpi privi di peli, evidenziando la diversità e la bellezza in tutte le sue forme.





