Monopoli, pc e PlayStation rubati da Computer Art: quattro ladri in azione con la BMW, indagini sui furti nel circondario

MONOPOLI – Un’auto grigio metallizzata, una BMW, quattro persone a bordo e pochi minuti per mettere a segno un furto. È la sequenza che torna al centro dell’attenzione dopo la spaccata ai danni di Francesco Computer Art, in via Vittorio Veneto, avvenuta nella notte tra giovedì 5 e venerdì 6 novembre. Poco dopo l’una, la banda ha forzato l’ingresso del negozio e ha portato via computer, console PlayStation e altro materiale elettronico. Un colpo rapido, durato circa sei minuti, che potrebbe essere collegato ad altri episodi registrati nei comuni della zona.

Le immagini delle telecamere di videosorveglianza ricostruiscono le fasi dell’azione. La BMW percorre via Vittorio Veneto in direzione nord, supera il negozio e poi frena bruscamente, facendo retromarcia. Tre uomini scendono dall’auto, mentre il quarto resta al volante, pronto a ripartire. Dopo aver osservato le vetrine, i malviventi forzano la porta d’ingresso e si introducono nell’attività. Le telecamere interne riprendono lo scassinamento e il saccheggio degli scaffali. Secondo le prime ricostruzioni, gli autori avrebbero un marcato accento barese.

Il bottino comprende una ventina di computer portatili, due console PlayStation di ultima generazione e altra merce. Il valore esatto è ancora da quantificare. Per il titolare, il danno avrebbe potuto essere persino maggiore se in negozio fosse già arrivata la nuova fornitura prevista per il Black Friday e le festività natalizie.

A dare l’allarme sono stati due ragazzi di passaggio. Il primo, transitando in auto, avrebbe notato movimenti sospetti e si sarebbe fermato poco più avanti per avvisare le forze dell’ordine. Un secondo testimone, arrivato in scooter pochi minuti dopo, avrebbe riferito di aver visto uno dei ladri uscire dal negozio con un piede di porco. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, ma i responsabili erano già riusciti a dileguarsi.

L’attenzione degli investigatori è ora rivolta anche alla BMW, che potrebbe essere la stessa utilizzata per altri furti nel territorio tra Monopoli e Fasano. Le immagini esterne hanno permesso di individuare il modello e il colore dell’auto, ma la lettura della targa risulta difficile. Alcune verifiche effettuate sui fotogrammi farebbero ipotizzare una targa riconducibile a una Renault Clio, circostanza ancora da accertare e che potrebbe indicare un’auto o una targa rubata.

Le registrazioni delle telecamere del negozio e delle attività vicine sono state acquisite dagli investigatori. Saranno gli accertamenti delle forze dell’ordine a chiarire se dietro la spaccata di Monopoli ci sia la stessa banda sospettata di altri colpi nella zona. Intanto resta il ringraziamento del commerciante ai due giovani che, con la loro segnalazione, hanno contribuito a evitare che il negozio venisse completamente svuotato.

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