Al via a novembre la seconda edizione di “Apulia Destination Wedding 2026”: previsti oltre 700 incontri B2B tra buyer internazionali e imprese della filiera locale tra Lecce e il Salento.
LECCE – La Puglia consolida il suo ruolo di primo piano nel panorama globale del turismo nuziale di alta gamma. Dal 13 al 15 novembre, il Salento ospiterà la seconda edizione di Apulia Destination Wedding 2026, il format ideato e organizzato da Salento Class Collection insieme a Tiziana Corvaglia per mettere in relazione diretta la filiera ricettiva e dei servizi pugliesi con i principali professionisti del mercato internazionale.
L’evento vedrà l’arrivo nel Salento di circa 30 hosted buyer internazionali — selezionati tra destination wedding planner, luxury travel designer, agenzie di eventi e concierge di lusso provenienti in gran parte da Stati Uniti (12 agenzie) e da vari Paesi europei ed extraeuropei. A fare gli onori di casa ci saranno circa 50 realtà della filiera locale tra masserie, hotel, location storiche, catering, atelier, fotografi, artigiani e operatori del settore food & wine, per un totale di circa 180 professionisti coinvolti negli incontri d’affari.
Oltre 700 incontri B2B e impatto economico sul territorio
Il cuore operativo dell’iniziativa si terrà negli spazi di Torre del Parco a Lecce, dove sono previsti più di 700 incontri B2B calibrati per favorire accordi commerciali diretti. Il programma include anche visite a dimore storiche e borghi ed esperienze enogastronomiche pensate per mostrare dal vivo il potenziale del territorio agli operatori stranieri.
Le stime sull’impatto economico diretto dell’evento sul territorio superano i 350 mila euro, con oltre 450 pernottamenti generati e una permanenza media dei buyer stranieri pari a circa quattro notti. Un indotto che si riflette trasversalmente su ricettività, ristorazione, trasporti, comparto artistico e artigianato locale.
«L’obiettivo è creare un collegamento diretto tra domanda internazionale e offerta locale, favorendo un incoming qualificato e promuovendo la destagionalizzazione dei flussi turistici attraverso un segmento ad alta capacità di spesa», ha spiegato la co-fondatrice dell’evento, Tiziana Corvaglia. Sulla stessa linea Pierangelo Metrangolo, amministratore di Salento Class e co-founder dell’iniziativa, che ha rimarcato la volontà di «presentare le competenze territoriali in maniera coordinata ai mercati esteri».
Il workshop al MUST e il sostegno istituzionale
Tra gli appuntamenti principali aperti agli operatori del settore figura il workshop dedicato alle nuove tendenze del mercato internazionale del wedding, in programma venerdì 13 novembre dalle ore 15.30 presso il MUST – Museo Storico della Città di Lecce (partecipazione gratuita previa prenotazione su www.apuliadestinationwedding.com).
L’iniziativa si avvale della collaborazione di Pugliapromozione e Regione Puglia (nell’ambito dell’Accordo di Coesione Puglia 2021-2027) e del patrocinio del Comune di Lecce.
Nel corso della presentazione ufficiale all’ex Convento degli Agostiniani, l’assessora allo Stato Civile del Comune di Lecce, Laura Calò, ha evidenziato come la città possieda tutte le caratteristiche architettoniche e culturali per confermarsi meta di riferimento globale. Gino Lorenzelli (Pugliapromozione) ha ribadito l’importanza strategica del mercato nordamericano, preannunciando anche la terza edizione di PWD 2027 – Puglia Destination Wedding a New Yorkil prossimo 20 gennaio.
Un’analisi condivisa dall’assessora regionale alla Cultura Silvia Miglietta, che ha evidenziato il legame tra matrimoni esteri e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale (inclusi musicisti e maestranze locali), da Giovanni Serafino (ITS Turismo Puglia), focalizzato sulla formazione dei nuovi manager del settore, da Nevio D’Arpa (CEO & Founder di BTM Italia) e da Laura Catizzone del magazine Love Nozze, media partner dell’evento.




