Valutati ammissibili e coerenti i progetti candidati al PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027. Annese: «I 2 milioni di euro già stanziati dal Comune restano destinati alla lotta al dissesto».
MONOPOLI – Si compie un passo procedurale determinante per la messa in sicurezza e la salvaguardia del litorale a sud e a nord di Monopoli. Sono risultati ufficialmente ammissibili e coerenti i tre interventi presentati dal Comune di Monopoli nell’ambito delle risorse del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, destinati alla mitigazione del rischio da erosione costiera lungo i tratti di costa alta del territorio comunale.
L’iter amministrativo riguarda nello specifico le aree di Cala Verdegiglio, Porto Giardino e Cala Monaci, siti da tempo attenzionati dalle strutture tecniche comunali per via del progressivo deterioramento dei fronti rocciosi e dei conseguenti pericoli di crollo.
Dalla task force comunale ai progetti di Giunta
La candidatura ai fondi comunitari e regionali rappresenta il coronamento di un percorso tecnico-amministrativo avviato formalmente a seguito delle Deliberazioni di Giunta comunale n. 134, 135 e 138 approvate lo scorso 4 luglio 2026.
L’atto di indirizzo dell’Esecutivo era giunto a valle delle criticità emerse nel marzo precedente, quando Palazzo di Città aveva istituito un gruppo di lavoro tecnico straordinario per monitorare i fenomeni di cedimento verificatisi lungo le falesie nel corso dell’ultimo anno. La task force municipale, incaricata di mappature e verifiche sul campo, ha fornito l’ossatura tecnica necessaria a definire l’entità dei rischi e a pianificare le risposte infrastrutturali.
Pareti rocciose e moto ondoso: le criticità rilevate
Le indagini geologiche ed ingegneristiche effettuate sui tre ambiti costieri hanno evidenziato una situazione di forte instabilità strutturale. Tra le principali cause del degrado figurano:
- Erosione alla base e fratturazione delle pareti rocciose, sollecitate dall’azione battente del moto ondoso;
- Infiltrazioni e circolazione idrica interna, che accelerano lo sfarinamento della roccia e favoriscono il distacco di blocchi.
Per arginare il fenomeno, i piani d’intervento prevedono lavorazioni complesse: dal consolidamento dei fronti rocciosialla disgregazione e rimozione delle porzioni di parete instabili, fino all’installazione di barriere di protezione alla base e ad idonee opere di regimazione delle acque meteoriche per evitare il dilavamento superficiale.
Il Sindaco Annese: «Fondi regionali e risorse comunali per la sicurezza della costa»
Sull’esito positivo dell’istruttoria regionale è intervenuto il primo cittadino di Monopoli, Angelo Annese, sottolineando la continuità della strategia municipale sul fronte della mitigazione del rischio idrogeologico e costiero:
«L’ammissibilità e la coerenza dei tre progetti rappresentano un passaggio importante nel percorso che abbiamo avviato per affrontare le criticità della nostra costa. Per intervenire su queste aree, avevamo già stanziato 2 milioni di euro attraverso l’avanzo di amministrazione, risorse che, alla luce del finanziamento regionale, saranno comunque destinate ad affrontare il problema dell’erosione costiera. Si tratta di una criticità seria, che intendiamo affrontare con interventi mirati, finalizzati a ridurre il rischio di crolli e a tutelare le aree interessate. I tre progetti vanno in questa direzione, con l’obiettivo di garantire una maggiore sicurezza e salvaguardare al tempo stesso il patrimonio naturale e paesaggistico di Monopoli».
L’avanzamento dei tre dossier verso il finanziamento definitivo consentirà dunque all’Amministrazione di combinare risorse comunitarie e bilancio dell’Ente, accelerando i tempi di messa in sicurezza del litorale monopolitano.





