Agricoltura in ginocchio: 5.000 agricoltori e trattori in piazza a Bari, chiesto lo stato di crisi

I trattori di Coldiretti in piazza a Bari

La maxi mobilitazione di Coldiretti Puglia sul Lungomare fino all’Assessorato: rincari energetici, costi dell’acqua, frodi sull’olio e la piaga della Xylella mettono a rischio le imprese.

BARI – Oltre 5.000 agricoltori giunti da ogni provincia pugliese, accompagnati dai propri trattori, hanno invaso il capoluogo regionale per lanciare un grido d’allarme straordinario sulla tenuta economica del comparto. Il corteo promosso da Coldiretti Puglia, partito dal piazzale di Pane e Pomodoro sul Lungomare e giunto fino alla sede dell’Assessorato regionale all’Agricoltura, ha posto sul tavolo delle istituzioni la richiesta formale della dichiarazione dello stato di crisi del settore agricolo.

Un comparto strangolato dall’impennata del costo dei carburanti, dal rincaro dei fertilizzanti, da tariffe irrigue ritenute non più sostenibili e da un marcato assottigliamento dei margini d’impresa che mina l’accesso al credito e il futuro delle produzioni locali.

Caro gasolio e costi dell’acqua: la tenuta dei bilanci aziendali

Al centro del malcontento risalta il peso del carburante agricolo, indispensabile per le quotidiane operazioni nei campi e la movimentazione delle merci, sintetizzato dallo striscione «Il caro gasolio brucia il futuro». A questo si affianca il nodo della risorsa idrica, segnata da tariffe elevate, conguagli improvvisi e un sistema irriguo regionale in attesa di una riorganizzazione organica.

“L’agricoltura pugliese non può più essere lasciata sola ad affrontare una crisi che investe tutte le principali filiere”, dichiara Alfonso Cavallo, presidente di Coldiretti Puglia. “Chiediamo alla Regione un piano straordinario di sostegno con interventi immediati sui costi di produzione. L’acqua è indispensabile per produrre e non può trasformarsi in un lusso per le imprese. Non è accettabile produrre senza certezze sulle spese e senza un’adeguata remunerazione del lavoro”.

La battaglia sull’olio extravergine, controlli e contrasto alla Xylella

Particolarmente avvertita la tensione nel settore olivicolo-oleario, schiacciato dalle distorsioni di mercato, dalle pratiche sleali e dall’importazione di prodotti stranieri a basso costo. Coldiretti chiede una linea di tolleranza zero contro le frodi commerciali, caldeggiando l’impiego di tecnologie avanzate — come analisi isotopiche, risonanza magnetica e mappatura genetica — per verificare l’origine effettiva dell’olio venduto come italiano.

“Chi trucca l’etichetta ruba agli agricoltori e inganna i cittadini”, evidenzia Pietro Piccioni, direttore di Coldiretti Puglia, rimarcando la necessità di garanzie sulla tracciabilità e sulla valorizzazione dei marchi DOP e IGP.

Per il comparto olivicolo si richiedono inoltre risposte concrete sul fronte finanziario, quali la sospensione delle rate dei mutui e linee di credito straordinarie per sostenere i frantoi e le cooperative. Sul fronte dell’emergenza Xylella, la richiesta alla Regione è di accelerare la burocrazia per sbloccare le risorse giacenti e procedere alla pubblicazione immediata del bando da 30 milioni di euro previsto dal decreto ministeriale di maggio 2024 per la rigenerazione degli oliveti.

Tavolo permanente con la GDO e tutela del Made in Puglia

Le istanze presentate all’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Paolicelli, spaziano dalla cerealicoltura alla zootecnia, passando per l’ortofrutta e la viticoltura. Tra le priorità avanzate figura la creazione di un tavolo permanente con la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) per monitorare la formazione dei prezzi all’origine e contrastare le importazioni sleali, tra cui il grano trattato con glifosato e l’olio tunisino a dazio zero.

Senza interventi strutturali sui costi energetici, sulla gestione idrica e sulla trasparenza delle filiere, la mobilitazione preannuncia l’impossibilità di garantire la continuità produttiva e la sopravvivenza economica di migliaia di aziende sul territorio pugliese.

error: Contenuto protetto