Monopoli, il PD rilancia il no all’oleodotto: «A rischio ambiente e vocazione turistica»

MONOPOLI – Il progetto del nuovo campo boe e dell’oleodotto torna al centro del confronto politico. Nell’ambito della Festa provinciale dell’Unità del Partito Democratico Terra di Bari, in corso a Monopoli da venerdì 9 ottobre, si è svolta sabato mattina a Palazzo San Martino una conferenza stampa dedicata alla contrarietà all’opera e alle possibili ricadute ambientali sul territorio.

Presenti il segretario provinciale del PD, Pino Giulitto, il deputato Marco Lacarra, il segretario cittadino Michele Suma e diversi amministratori dell’area metropolitana, tra cui i sindaci di Fasano, Francesco Zaccaria, Alberobello, Francesco De Carlo, e Mola di Bari, Giuseppe Colonna.

«Siamo contrari perché parliamo di un impatto ambientale che si vuole nascondere», ha dichiarato Giulitto, sottolineando la necessità di tutelare la qualità della vita e la vocazione turistica ed economica di Monopoli. Il segretario provinciale ha evidenziato quella che considera un’anomalia tra le posizioni politiche contrarie al progetto e i pareri tecnici favorevoli finora espressi.

Lacarra ha riferito che il Governo non ha ancora risposto a una sua interrogazione parlamentare presentata circa un mese fa. Il deputato ha annunciato l’intenzione di tornare sulla questione in Commissione Ambiente per ottenere chiarimenti sulle ragioni dell’autorizzazione e sulle possibili conseguenze per il fondale marino e la Posidonia. «Non possiamo non ascoltare questo grido che viene da Monopoli», ha affermato, definendo la tutela del territorio una battaglia trasversale.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Francesco Paolo Bianchi, medico dell’ASL di Brindisi, presente esclusivamente in qualità di consulente tecnico del comitato contrario all’oleodotto, senza rappresentare l’azienda sanitaria. Bianchi ha contestato le valutazioni ambientali contenute nella documentazione progettuale, sostenendo che i benefici dichiarati in termini di emissioni di CO₂ riguarderebbero soprattutto il tratto di Brindisi e non compenserebbero gli effetti sul territorio monopolitano.

Secondo la sua analisi, l’aumento della movimentazione delle merci potrebbe determinare a Monopoli incrementi del 50-60% per alcuni inquinanti. Ha inoltre sollevato dubbi sul monitoraggio della qualità dell’aria durante il cantiere e sulla rilevazione degli odori, chiedendo controlli più adeguati anche sulle emissioni di origine industriale. Si tratta di valutazioni esposte dal consulente, che richiedono un confronto con i dati e le verifiche degli enti competenti.

Per Suma, la presenza degli amministratori del territorio conferma la volontà di coordinare le iniziative e valutare ulteriori osservazioni tecniche a sostegno della contrarietà all’opera.

Intanto, a causa del maltempo, gli appuntamenti della Festa dell’Unità previsti per sabato sera sono stati rinviati al prossimo fine settimana. La segreteria del PD di Monopoli dovrà confermare se resterà invariato il programma annunciato, compreso il confronto con Antonio Decaro, Riccardo Ricciardi ed Elisabetta Piccolotti.

A breve il servizio del TG

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