Monopoli, sciopero alla Biblioteca Rendella: USB chiede l’internalizzazione del personale

MONOPOLI – È stato proclamato per il 16 ottobre lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori della Biblioteca civica “Prospero Rendella”. A comunicarlo è l’Unione Sindacale di Base (USB) – Lavoro Privato Coordinamento Regionale Puglia, che lega la mobilitazione alla vertenza sulle condizioni di lavoro e alla richiesta di internalizzazione del personale.

Nel comunicato diffuso il 7 ottobre, il sindacato sostiene che negli ultimi mesi siano state segnalate criticità, richieste risposte e avviato il confronto sia con la cooperativa sia con il Comune, coinvolgendo anche le istituzioni competenti. Secondo USB, però, il confronto non avrebbe portato a una soluzione dei problemi evidenziati.

Tra le questioni indicate dal sindacato c’è quella relativa alla climatizzazione della Biblioteca, che, secondo quanto riportato nella nota, rimarrebbe irrisolta mentre il personale continua a garantire il servizio.

La USB pone inoltre al centro della vertenza il tema della precarietà legata agli appalti. Nel comunicato viene contestata la scelta di continuare a esternalizzare un servizio considerato strutturale e permanente, evidenziando come il personale impegnato quotidianamente alla Rendella debba affrontare l’incertezza legata alla scadenza degli appalti e all’affidamento del servizio a nuovi gestori.

Da qui la richiesta rivolta al Comune di internalizzare il personale, superando l’attuale modello di gestione esternalizzata. Secondo il sindacato, se la Rendella rappresenta un servizio stabile dell’offerta culturale cittadina, anche il lavoro necessario a garantirne il funzionamento dovrebbe essere organizzato in maniera altrettanto stabile.

«La domanda non è quale sarà il prossimo gestore. La domanda è perché debba esserci ancora un gestore esterno», sostiene USB nella nota, ribadendo che lo sciopero non è rivolto contro la Biblioteca, ma vuole porre al centro la responsabilità pubblica nei confronti di chi garantisce quotidianamente il servizio.

La mobilitazione del 16 ottobre si inserisce dunque in una vertenza che, oltre alle condizioni di lavoro, investe il modello organizzativo scelto per la gestione della Biblioteca Rendella. USB conclude chiedendo lo stop agli appalti e definendo l’internalizzazione del personale una scelta di dignità del lavoro e di qualità del servizio pubblico.

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